Beko, verso l’accordo entro Pasqua dopo l’intesa sul sito di Siena
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Redazione Economia
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La vertenza Beko, che da mesi tiene in sospeso centinaia di lavoratori tra Siena e Fabriano, potrebbe trovare una soluzione già nei prossimi giorni. L’ipotesi di un accordo quadro, emersa con forza dopo l’ultimo tavolo tecnico al ministero delle Imprese e del Made in Italy, sembra ora più concreta, complici gli avanzamenti sul nodo principale: la gestione dello stabilimento senese.
Secondo la nota congiunta di Fim, Fiom, Uilm e Uglm, la svolta è legata all’intesa tra Invitalia e il Comune di Siena per l’acquisto dell’immobile in viale Toselli, dove sorge la fabbrica di Beko Europe. «L’obiettivo – si legge nel documento – è garantire la reindustrializzazione del sito e favorire lo sviluppo del territorio», anche se, come precisato dal vicesindaco Michele Capitani, «prima della firma definitiva servirà completare la due diligence». Un passaggio formale, ma necessario, che non frena l’ottimismo delle parti.
Intanto, il negoziato prosegue sul versante degli incentivi all’esodo, altro punto critico di una trattativa che, dopo l’annuncio iniziale di 1.935 esuberi, ha visto ridimensionarsi la platea dei dipendenti coinvolti. Se l’incontro all’Mimit dell’8 aprile confermerà i progressi degli ultimi giorni, l’intesa potrebbe essere siglata prima di Pasqua




