Francesco Forzieri morto a Ibiza: trovato in acqua nel giorno del compleanno

Francesco Forzieri morto a Ibiza: trovato in acqua nel giorno del compleanno
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Francesco Forzieri morto a Ibiza dopo essere stato trovato senza vita nelle acque del porto della città spagnola nel giorno del suo compleanno. Il 33enne, originario di Lucera in provincia di Foggia e da tempo residente a San Benedetto del Tronto, nell’Ascolano, è stato individuato nella mattina di lunedì 20 luglio nella zona di Marina Botafoc, vicino a una delle banchine dove attraccano traghetti e navi da crociera. La notizia ha provocato dolore tra familiari e amici, che hanno affidato ai social il ricordo di Francesco, conosciuto da tutti come “Checco”.

La famiglia Forzieri sta affrontando una perdita arrivata in modo improvviso e senza spiegazioni. La cognata Yuliia, originaria dell’Ucraina e impegnata nella gestione del negozio di energia di fronte alle Poste centrali, ha condiviso un messaggio rivolto a Francesco, raccontando lo strazio per una morte che ha lasciato tutti increduli. «Checco nostro», ha scritto ricordandolo come se potesse ancora ascoltare, spiegando che il giorno precedente al suo compleanno aspettavano una sua risposta mentre si trovava lontano da casa e dagli affetti.

Il ritrovamento del 33enne nel porto di Ibiza

Il corpo di Francesco Forzieri sarebbe stato individuato attorno alle 4:30 di lunedì 20 luglio nella zona di Es Botafoc, mentre galleggiava vicino a una banchina del porto. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi del ristorante “I Rigatoni”, luogo collegato anche alla sua attività lavorativa. A Ibiza il 33enne lavorava infatti come cameriere e portava avanti anche la sua passione per la musica svolgendo l’attività di dj.

Francesco Forzieri era conosciuto come un giovane italiano residente a San Benedetto del Tronto ma con origini pugliesi, legato sia al lavoro nella ristorazione sia al mondo musicale. Il suo corpo è stato trovato vicino alla zona di Marina Botafoc, dove si trovano gli attracchi utilizzati da traghetti e navi da crociera. La circostanza del ritrovamento nel giorno del suo compleanno ha reso ancora più doloroso l’annuncio della sua morte per chi lo conosceva.

Le indagini e l’attesa per l’autopsia

Sulla morte di Francesco Forzieri sono in corso accertamenti per chiarire cosa sia accaduto nelle sue ultime ore. Le cause del decesso non sono ancora state definite e sarà l’autopsia a fornire elementi utili per ricostruire la dinamica della tragedia. Il caso resta quindi al centro delle verifiche avviate dopo il ritrovamento del corpo nelle acque del porto di Ibiza.

Nel frattempo il fratello Antonio Forzieri è partito per Ibiza, mentre la famiglia ha avviato una raccolta fondi per sostenere il rimpatrio della salma, arrivata a circa 6mila euro. Il gesto nasce dalla necessità di affrontare le spese legate al ritorno di Francesco in Italia, mentre parenti e amici continuano a ricordare il 33enne con il nome con cui era conosciuto, “Checco”.

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