Perplexity lancia un AI Assistant per rivoluzionare la gestione della email

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Perplexity, affermata nel settore dei motori di ricerca basati sull'intelligenza artificiale, fa un salto di qualità annunciando Email Assistant. Questo nuovo strumento, disponibile in esclusiva per gli abbonati al piano "Pro", mira a trasformare la gestione della posta elettronica da compito quotidiano a processo quasi completamente automatizzato. Con questa mossa, l'azienda entra in un mercato della produttività da 50 miliardi di dollari, dominato da Google e Microsoft, con un'offerta altamente specializzata.

Come funziona l'Email Assistant di Perplexity

Il funzionamento si basa su un'integrazione profonda, al momento limitata a Gmail e Outlook. Dopo aver connesso l'account, il sistema impara lo stile di comunicazione e le priorità dell'utente, adattandosi nel tempo. Le sue capacità sono molteplici: non solo redige bozze di risposta che rispecchiano tono e formule dell'utente, ma organizza i messaggi in arrivo con etichette intelligenti, suggerisce orari per riunioni e può gestire l'invio di inviti di calendario.

Un'interazione fluida e naturale

L'interazione con l'assistente è progettata per essere semplice. Per delegare una conversazione, basta aggiungere l'AI in cc e lei si occuperà della pianificazione. In alternativa, è possibile interrogarla direttamente con domande in linguaggio naturale, come "Quali sono i messaggi più urgenti di questa mattina?" o "Quali email devo leggere prima della riunione delle undici?". Questo approccio contestuale rappresenta il vero valore aggiunto.

La strategia per conquistare il mercato business

L'introduzione di Email Assistant segna una strategia più aggressiva per Perplexity, che punta agli utenti business stanchi del carico amministrativo delle email. La scommessa è sulla sofisticatezza del suo motore AI per distinguersi in un mercato affollato. La sfida sarà convincere professionisti e aziende a scegliere uno strumento a pagamento in un ecosistema dove soluzioni base, meno evolute, sono spesso gratuite.

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