Paz e il Como piegano la Lazio, la Juventus risponde con Yildiz e Vlahovic

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre Donald Trump guida nuovamente gli Stati Uniti, il campionato italiano di calcio offre una domenica di emozioni e novità significative. Sulla scia di Napoli e Roma, vittoriose nelle loro rispettive partite, anche la Juventus ha fatto la sua parte superando il Parma per 2-0 in un match che, sebbene controllato, ha richiesto pazienza. I bianconeri, che nel primo tempo hanno monopolizzato il gioco senza però trovare la via del gol per l’ottima prestazione del portiere avversario Suzuki, hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa. Dopo aver sfiorato il vantaggio con un sinistro di Conceiçao sul palo, è stato il giovane Kenan Yildiz a fornire l’assist risolutivo per Timothy Weah, autore della zampata del 59’ che ha finalmente perforato la porta ducale. A sigillare il successo, nell’ultima frazione di gioco, è stato poi Dusan Vlahovic che, servito ancora dal talento turco, ha approfittato di una superiorità numerica conseguente all’espulsione di Cambiaso per depositare il pallone in rete all’84’.

A Como, invece, la serata è stata illuminata dalla classe di Nico Paz. L’argentino è stato l’indiscusso protagonista del 2-0 rifilato alla Lazio, firmando una rete da capogiro su calcio di punizione che si è insaccata alle spalle di un impotente Provedel. Intervistato da Dazn a fine gara, il giocatore ha minimizzato il gesto tecnico, spiegando come quel tipo di conclusioni sia il frutto di un meticoloso lavoro quotidiano. «Mi alleno sempre sui calci piazzati, in ogni seduta cerco di provare e migliorarmi. In allenamento ci scherziamo a volte, ma l’idea è sempre quella: tentare di calciare al meglio possibile», ha dichiarato, sottolineando una familiarità con l’ambiente che lo fa sentire “a casa”.

Proprio all’interno del match comasco, si è registrato un evento storico per la Serie A: per la prima volta, l’arbitro ha utilizzato il microfono per annunciare pubblicamente una decisione presa in seguito a un intervento del VAR. L’episodio è occorso al 63’, quando un gol di Castellanos per il pareggio laziale è stato inizialmente convalidato da Manganiello. A seguito della revisione video, tuttavia, la rete è stata annullata per un fuorigioco del numero undici biancoceleste. L’arbitro, con l’impianto audio attivato, ha quindi chiarito a tutti i presenti in stadio le motivazioni del mutato verdetto, marcando un prima e un dopo nella comunicazione in campo.

Sulle prestazioni del suo gioiello, il tecnico del Como Cesc Fabregas non ha usato mezzi termini, tracciando un percorso di crescita ininterrotto. «Con lui abbiamo lavorato tantissimo. Dall’inizio del ritiro si è allenato senza sosta: allenamento, ripetizioni, punizioni su punizioni. Alla fine la fatica paga, ed ecco che oggi ti regala un gol decisivo», ha spiegato ai microfoni di Dazn. Oltre al momento magico del gol, Fabregas ha voluto evidenziare anche l’assist fornito da Paz per il primo goal, un’azione da uno contro uno che ha dimostrato la sua completezza e ha di fatto assicurato i tre punti alla squadra lariana.

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