Bormio, seconda prova sulla Stelvio con Franzoni all'undicesimo posto
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Redazione Sport
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La macchina olimpica prosegue il suo rodaggio sulla Stelvio, dove nel primo pomeriggio è in programma la seconda delle tre sessioni di allenamento in vista della discesa libera di sabato, che costituisce l'appuntamento clou del programma maschile di questi Giochi. Le condizioni meteorologiche, stando alle previsioni, non saranno delle migliori, un fattore che potrebbe aggiungere un ulteriore tassello di incertezza alle valutazioni tecniche. La startlist, intanto, è stata definita: a partire con il pettorale numero uno sarà l'italiano, precedendo così gli altri due leader azzurri, mentre lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, autore del miglior crono nella prima prova di ieri, scenderà in pista per ottavo, subito dopo lo svizzero e prima dei nostri migliori atleti.
Il borsino olimpico e le speranze tricolori
L'analisi delle possibili medaglie nei cinque appuntamenti in programma per gli uomini parte, inevitabilmente, dalla gara regina del 7 febbraio. Una discesa che vedrà il confronto tra le due compagini più accreditate, Italia e Svizzera, sebbene non si possano sottovalutare le minacce esterne rappresentate dall'austriaco e dallo stesso Cochran-Siegle. Gli atleti italiani, del resto, potranno puntare a risultati di rilievo anche nella combinata a squadre, mentre il super-g sulla medesima pista promette emozioni forti; nel secondo fine settimana di gare, infine, il gigante potrebbe riservare un duello di alto livello tra lo svizzero e una nutrita pattuglia di avversari.
Primi segnali incoraggianti da Franzoni
Il primo contatto con la pista nella prova cronometrata di ieri ha visto Giovanni Franzoni confermare il suo ottimo momento di forma, piazzandosi al secondo posto a soli centesimi dallo statunitense. Un esordio, quello del velocista bresciano, che pur nella sua ufficialità limitata ha regalato un sorriso alla spedizione azzurra all'inizio di questa avventura olimpica. Lo stesso atleta, in un recente colloquio, ha raccontato la sua metamorfosi sportiva e umana, passando da un approccio quasi pigro alla scoperta della capacità di "volare", pur ammettendo che la pressione legata alla vittoria rappresenta per lui un fattore di stress non indifferente.
L'aggiornamento sulle condizioni di Moeller
Dal fronte infortuni, arrivano notizie più chiare riguardo alle condizioni dello sciatore, vittima di una caduta durante gli allenamenti. È stata confermata la diagnosi di lussazione alla spalla sinistra, un infortunio serio che non preclude del tutto, secondo i medici dello staff, una sua partecipazione ai Giochi. La decisione definitiva, ovviamente, sarà presa nei prossimi giorni valutando giorno per giorno il decorso della riabilitazione e la sua risposta ai trattamenti, nella speranza di poterlo ancora schierare al via.




