Trump scuote la NATO, annunciato il ritiro di 20.000 truppe Usa dall’Europa
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Redazione Esteri
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Donald Trump ha annunciato il possibile ritiro di 20.000 militari americani dall’Europa, spingendo i Paesi NATO ad aumentare le spese per la difesa al 5% del PIL. Questa decisione arriva in un momento di tensione geopolitica, con la guerra in Ucraina e la minaccia russa che incombono. L’Europa dovrà affrontare una sfida cruciale per la propria sicurezza, con le truppe Usa che potrebbero lasciare il continente.
Le diplomazie europee sono già al lavoro per preparare il vertice informale dei capi di Stato e di governo, in programma il 3 febbraio nello Chateau di Limont, in Belgio. In agenda ci sarà quella che i funzionari chiamano in codice "La Risposta" da dare a Donald Trump. Il presidente americano, come si è visto anche ieri a Davos, ha occupato lo spazio delle relazioni transatlantiche con una serie di totem.
Trump, nel corso della sua presidenza, ha manifestato l’intenzione di ridurre significativamente la presenza delle truppe americane in Europa, sollecitando nel contempo un maggiore contributo economico da parte degli alleati europei. Questo piano, parte di una revisione delle politiche di sicurezza, solleva interrogativi sul futuro delle relazioni transatlantiche e sulla ripartizione delle responsabilità nella difesa collettiva.
Si torna a parlare di difesa comune. Effettivamente, con una guerra alle porte che sta per compiere il suo terzo anno, e un alleato come Donald Trump che è tornato a chiedere ulteriori sforzi ai Paesi del Vecchio continente, questa è una normale conseguenza.




