L’Ue risponde a Trump con dazi del 25% su Harley Davidson, jeans e ketchup
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Redazione Esteri
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L’Unione europea ha deciso di replicare alle tariffe statunitensi sull’acciaio e l’alluminio con una serie di contro-dazi che colpiranno alcuni dei prodotti simbolo del made in Usa, dai motocicli Harley Davidson ai jeans Levi’s, dagli yacht al ketchup. La misura, che entrerà in vigore dal 15 aprile, prevede un’aliquota del 25%, con eccezioni limitate al 10%, e punta a colpire settori strategici nelle roccaforti repubblicane, senza però includere il Bourbon whisky, scelto per evitare ritorsioni su vini e alcolici europei.
Bruxelles, che ha stimato in 26 miliardi di euro l’impatto dei dazi americani sull’export Ue, mantiene aperta la porta al negoziato. "Siamo pronti a trattare con gli Stati Uniti", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, ricordando l’offerta di un accordo "tariffe zero per zero" sui beni industriali, già sperimentato con successo con altri partner commerciali. Una posizione che, seppure ferma, lascia intravedere margini di trattativa, anche se l’approccio di Washington finora non ha mostrato segnali di distensione.
La lista dei prodotti colpiti, rivista rispetto a quella congelata nel 2018 durante la prima presidenza Trump, riflette una strategia mirata a massimizzare l’impatto politico senza innescare un’escalation incontrollata. Tra i beni selezionati spiccano quelli legati a settori ad alta visibilità, come i motoveicoli, il cui mercato è già stato penalizzato dalle precedenti tensioni commerciali, e i tessuti, comparto storicamente sensibile alle oscillazioni tariffarie.




