Andrea Cassarà, ex campione di scherma, indagato per produzione di materiale pedopornografico
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Redazione Sport
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Andrea Cassarà, 40 anni, ex campione di scherma, è finito nel mirino della procura di Brescia. L'accusa è la produzione di materiale pedopornografico. A far scattare l'indagine è stata una quindicenne che avrebbe notato un cellulare che la riprendeva mentre si trovava sotto la doccia negli spogliatoi del centro sportivo San Filippo di Brescia. Cassarà era presente al centro per una manifestazione e le telecamere esterne alla palestra lo avrebbero ripreso in una zona e in un orario compatibili con quanto indicato dalla giovane.
Non è la prima volta che Cassarà finisce nei guai. La vittima, una ragazzina di soli 15 anni, ha denunciato l'accaduto. Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno puntato il dito contro Cassarà, un personaggio molto conosciuto ed apprezzato nel mondo dello sport.
Cassarà resta chiuso nel suo silenzio. Tra lui e l’inchiesta c’è il suo avvocato, Enrico Cortesi, a fare da filtro. «È scosso. Ma, rispetto a quanto già detto, non ho altro da aggiungere» dice il legale che ieri ha avuto un colloquio con il pm, Ettore Tisato, titolare del fascicolo d’indagine, dopo aver conferito l’incarico a un consulente per seguire le operazioni di analisi dei contenuti del telefonino dell’olimpionico bresciano di fioretto.




