Cambiamenti nel dimensionamento scolastico in Lazio: una decisione controversa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La recente decisione della Giunta regionale del Lazio di variare il "Piano di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche per l'anno scolastico 2024/25" ha suscitato reazioni contrastanti. La decisione, descritta come "calata dall'alto" e basata su un "freddo calcolo", non tiene conto delle esigenze espresse da chi vive la scuola quotidianamente: studentesse, studenti, docenti, dirigenti.

Impatto su Cerveteri

Gli studenti degli Istituti Scolastici di Cerveteri hanno ricevuto una brutta sorpresa. Cerveteri perde un Istituto Comprensivo, il Don Milani, che sarà accorpato a quello di Marina di Cerveteri. Questo porterà alla creazione di un Istituto Comprensivo con un territorio che va dal Sasso ai Terzi, dove le sedi distano anche 50 km fra loro.

Accorpamento Contigliano-Montasola

La Regione Lazio ha approvato l'accorpamento di Montasola con Contigliano, nonostante la Provincia di Rieti si fosse battuta per evitare questa decisione. La Provincia, in accordo con dirigenti scolastici e sindacati, aveva richiesto alla Regione una proroga di un anno, ma la richiesta è stata ignorata.

Reazioni

Valeria Campagna, Vicesegretaria del PD Lazio con delega alla Scuola, ha criticato la decisione, definendola una mancanza di rispetto per tutte le rappresentanze scolastiche della Regione Lazio. Anche il Sindaco Gubetti ha espresso la sua delusione, definendo la decisione un "brutto regalo" per le famiglie e gli studenti di Cerveteri.

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