Dimensionamento scolastico, premi alle scuole in regola
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Redazione Interno
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Il ministro Valditara ha annunciato che le scuole che si metteranno in regola con il dimensionamento riceveranno premi. Questa misura, volta a garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico, è parte della riforma R.1.3, "Riorganizzazione del sistema scolastico della Missione 4 del Piano nazionale di ripresa e resilienza". Il decreto legge, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, concede alle regioni che non hanno ancora adottato i piani di dimensionamento un termine di dieci giorni dall'entrata in vigore per farlo.
L'Ancodis, l'Associazione nazionale dei collaboratori dei dirigenti scolastici, ha sottolineato che per l'anno scolastico 2025/26 le scuole interessate dal dimensionamento potranno contare sull'esonero di un docente vicario del dirigente scolastico. Questa decisione, che ha suscitato diverse reazioni, mira a sostenere il processo di dimensionamento della rete scolastica.
L'assessore regionale Cupparo ha dichiarato che la Regione Basilicata, avendo approvato il piano di dimensionamento nei termini previsti, potrà usufruire di una serie di agevolazioni. Il decreto legge introduce nuove misure per il dimensionamento scolastico, in linea con la riforma prevista dal PNRR. Il dimensionamento comporterà la riduzione dei presidi, dei Dsga e delle segreterie, con la prevista sparizione di 627 unità di personale tra capi di istituto e di segreteria, nel periodo compreso tra il 2023 e il 2027.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge "Riorganizzazione del sistema scolastico della Missione 4 del Piano nazionale di ripresa e resilienza" il 14 gennaio, con l'obiettivo di garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico e di sostenere il processo di dimensionamento della rete scolastica.




