Critiche al dimensionamento scolastico in Molise

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il partito democratico (Pd) di Campobasso ha espresso forte disaccordo con le recenti decisioni prese dalla maggioranza di destra della Regione Molise riguardanti il dimensionamento scolastico. Secondo il Pd, le scuole di Campobasso e Ripalimosani, rispettivamente il “Pilla” e l’ “Alighieri”, hanno perso l'autonomia della dirigenza a causa di queste decisioni.

Decisione improvvisa

Il Pd sostiene che non ci sono motivazioni razionali né tanto meno meditate per questa scelta. Riferiscono che all'apertura del consiglio regionale del 4 gennaio, la maggioranza ha immediatamente sospeso la seduta, si è riunita in un conclave improvvisato e in sole due ore ha preso una decisione che non aveva avuto il tempo e il coraggio di prendere nei sei mesi intercorsi dal decreto interministeriale che imponeva di lavorare al dimensionamento scolastico sin dal luglio 2023.

Critiche al metodo e al merito

I consiglieri comunali del partito democratico ritengono che il provvedimento approvato a maggioranza in Consiglio regionale sia sbagliato sia nel metodo che nel merito. Secondo i quattro consiglieri, Chierchia, Trivisonno, Battista e Ramundo, la decisione è stata presa qualche ora prima del Consiglio regionale, nonostante l'esistenza di un decreto interministeriale del 23 luglio 2023 che obbligava a rivedere il dimensionamento scolastico locale. Inoltre, sostengono che non sono state date risposte convincenti in sede di Consiglio Regionale.

Il Pd di Campobasso continua a criticare la decisione e a cercare risposte, sottolineando l'importanza di un approccio più riflessivo e condiviso per le questioni relative al dimensionamento scolastico.

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