L'Italia del volley comincia col piede giusto battendo l'Algeria

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’esordio dell’Italia ai campionati mondiali di pallavolo si è risolto in una netta affermazione per 3-0 sul campo dell’Algeria, un risultato che, sebbene ampiamente previsto, assume un significato particolare in un torneo che ha già registrato diverse sorprese nelle prime battute. Guidati dall’esperienza del ct Ferdinando De Giorgi, gli azzurri hanno imposto da subito la loro superiorità tecnica, chiudendo la pratica in tre set con i parziali di 25-13, 25-22 e 25-17, in un match giocato a Quezon City.

La squadra, che si presenta alla rassegna iridata con il ruolo di campione uscente, ha potuto contare su un Alessandro Michieletto in stato di grazia, autore di 15 punti – ben 4 dei quali realizzati direttamente dal servizio – e su un convincente Yuri Romanò, schierato titolare nella diagonale d’attacco insieme al regista Giannelli e capace di contribuire con 11 punti personali. A completare il quadro offensivo, i 13 punti di Bottolo, in una serata dove l’unico, brevissimo momento di incertezza si è registrato nel secondo set, quando l’Algeria è riuscita a portarsi avanti sul 17-21, prima di essere ripresa e superata.

De Giorgi, il cui approccio è sempre volto a guardare oltre il singolo risultato, ha sottolineato l’importanza di aver “rotto il ghiaccio” dopo un lungo periodo di preparazione, pur riconoscendo come l’avversario di turno non rappresentasse la minaccia più pericolosa del girone. Il tecnico ha tuttavia evidenziato come tutto, in queste fasi, dipenda dall’approccio mentale della squadra, che in qualche frangente ha mostrato qualche calo di concentrazione, consentendo agli avversari di restare aggrappati al match.

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