Guerra in Ucraina, oggi la telefonata Trump-Putin: "Pace mai così vicina"
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Redazione Esteri
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Donald Trump ha annunciato oggi, attraverso il suo social Truth, l’attesa telefonata con Vladimir Putin per discutere della guerra in Ucraina, definendo la pace "mai così vicina". Il presidente americano ha sottolineato che "molti elementi dell'accordo finale sono stati concordati", ma ha ammesso che "molto resta ancora da fare". Il riferimento è ai continui scontri che, secondo Trump, causano ogni settimana circa 2.500 morti tra i soldati di entrambe le parti. "Migliaia di giovani soldati sono uccisi", ha aggiunto, ribadendo l’urgenza di porre fine a un conflitto che ormai da mesi insanguina l’Europa orientale.
La telefonata, prevista per oggi, 18 marzo, assume un significato simbolico non trascurabile. La data coincide infatti con l’11° anniversario dell’annessione della Crimea alla Federazione Russa, un evento che per Mosca rappresenta un pilastro della sua politica estera. Secondo alcune fonti citate dal sito americano Semafor, il riconoscimento della sovranità russa sulla penisola potrebbe essere una delle concessioni a cui Trump sarebbe disposto per raggiungere un accordo di pace. La Crimea, strappata all’Ucraina nel 2014, rimane un nodo cruciale nelle trattative, anche se Kiev non ha mai accettato di rinunciare formalmente ai propri diritti sul territorio.
Al centro del colloquio tra i due leader dovrebbero esserci non solo i territori contesi, ma anche questioni strategiche come il controllo delle centrali energetiche e il futuro assetto geopolitico della regione. Trump, che ha più volte espresso la volontà di chiudere rapidamente il conflitto, sembra voler accelerare verso una tregua, spingendo per una dichiarazione di pace che potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Tuttavia, i dettagli dell’accordo rimangono ancora nebulosi, e non è chiaro quanto le parti siano realmente vicine a una soluzione condivisa.
Intanto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky continua a insistere sulla necessità di rafforzare l’esercito, definendolo una "priorità assoluta". Mentre Trump e Putin discutono, Kiev sembra mantenere una posizione cauta, consapevole che qualsiasi accordo potrebbe avere ripercussioni significative sulla sua sovranità e integrità territoriale. La guerra, che ha già causato migliaia di vittime e sfollati, rimane una ferita aperta per l’Ucraina, che guarda con preoccupazione ai negoziati tra le due potenze.




