F1 Belgio 2026, Verstappen frena a Spa: Problemi in scalata, ma il bilanciamento è okay - Formula 1
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Il sipario cala sulla prima giornata in pista a Spa-Francorchamps, scenario perfetto per questo decimo appuntamento della stagione 2026 di Formula 1, il Gran Premio del Belgio. La mattinata è iniziata nel segno di Max Verstappen, che ha concluso le FP1 in testa al gruppo dettando il ritmo, mentre nel pomeriggio in FP2 non tutto è filato liscio come l’olio. Per la Red Bull, ora, è tempo di lavorare sul set-up per risolvere le problematiche con la cambiata. (Automoto.it)
La notizia riportata su altri giornali
E tutti nel paddock vogliono rilassarsi sotto l’ombrellone con la serenità che solamente un weekend di gara andato bene può dare. Alla bandiera a scacchi del Gran Premio d’Ungheria, undicesimo appuntamento di quest’anno, il Circus andrà in ferie per tre settimane. (Automoto.it)
L’appuntamento all’Hungaroring chiuderà la prima parte di stagione di F1 prima della pausa estiva: se non volete perdervi neanche un minuto di azione, ecco l’anteprima Pirelli e gli orari Tv di Sky e TV8 per il GP di Ungheria 2026. (Gripdetective)
Prosegue senza soluzioni di continuità il Mondiale di Formula Uno 2026. Dopo aver messo in archivio la tappa di Spa-Francorchamps, nel prossimo fine settimana andrà in scena l’attesissimo Gran Premio di Ungheria, undicesimo appuntamento del campionato. (OA Sport)

Il Gran Premio d’Ungheria rappresenta infatti uno snodo potenzialmente decisivo nella corsa ai titoli mondiali, perché il tracciato magiaro, almeno sulla carta, sembra sposarsi meglio con le caratteristiche della SF-26 rispetto al velocissimo circuito belga. (OA Sport)
Dopo il sesto trionfo stagionale (su dieci gare) a Spa si è dedicato al lavoro al simulatore per preparare l’ultima gara prima della sosta, il GP dell’Ungheria in programma questo weekend, e definire i prossimi passi tecnici delle Frecce d’Argento prima della sosta estiva (si riprenderà il 21-23 agosto in Olanda). (Tuttosport)
All’indomani della vittoria di Kimi Antonelli in Belgio, sugli scudi c’è anche la Ferrari con la sua SF-26. Una delle zone in cui la casa di Maranello si è concentrata è stata l’aerodinamica attiva, in particolar modo per quel che riguarda l’ala posteriore. (HDmotori)




