Vaccini contro influenza e Covid, la campagna regionale parte lunedì 12 ottobre
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Redazione Salute
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Prende il via lunedì 12 ottobre in Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione contro l'influenza e il Covid-19, che si protrarrà fino a febbraio 2027. La Regione ha predisposto le forniture per la stagione 2026-2027 e conferma, anche quest'anno, la possibilità di ricevere entrambi i vaccini nella stessa seduta. Per il Covid sarà disponibile una formulazione aggiornata contro la variante XFG, mentre l'offerta antinfluenzale si articola su oltre un milione di dosi già stoccate.
Le dosi disponibili e la co-somministrazione
Sul fronte dei numeri, sono 1 milione e 30mila le dosi di vaccino antinfluenzale immediatamente disponibili, con la possibilità di un incremento del 20 per cento che porterebbe la dotazione a quasi 1,24 milioni. Per quanto riguarda il Covid, le dosi aggiornate contro la variante XFG sono 150mila, con la facoltà di ordinarne altre in caso di necessità. Chi intende vaccinarsi soltanto contro il Covid può già accedere ai Centri vaccinali per adulti e bambini.
La co-somministrazione dei due vaccini resta confermata, così come la gratuità per i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, fascia per la quale nella porzione 2-6 anni sarà disponibile anche la formulazione spray nasale.
Chi ha diritto alla vaccinazione gratuita
La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza indipendentemente dall'età gestazionale e alle puerpere, ai bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni, nonché alle persone tra i 6 mesi e i 59 anni con patologie croniche che espongono a elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all'influenza.
Rientrano nella gratuità anche i conviventi di soggetti fragili, i residenti in strutture assistenziali e di lungodegenza, i medici e gli operatori sanitari compresi i tirocinanti, il personale addetto ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, i donatori di sangue, i volontari in ambito sociosanitario e quanti, per motivi di lavoro, sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
Dove e da chi vaccinarsi
Le somministrazioni saranno affidate ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, ai servizi di Igiene e sanità pubblica e di Pediatria di comunità delle Aziende sanitarie, oltre che alle farmacie convenzionate aderenti alla campagna.
In farmacia potranno vaccinarsi i cittadini maggiorenni che, dopo la valutazione di idoneità, risultino eleggibili; presso le stesse farmacie sarà possibile richiedere anche il richiamo decennale contro difterite, tetano e pertosse, gratuito e a carico del Servizio sanitario regionale, da effettuare eventualmente in contemporanea alla somministrazione antinfluenzale. Le Aziende sanitarie potranno inoltre valutare la messa a disposizione di locali aziendali per i medici convenzionati che incontrino difficoltà logistiche nei propri studi.
L'attenzione alle strutture residenziali e ai fragili
Alle Aziende sanitarie è stato raccomandato di coinvolgere direttamente le strutture residenziali e semiresidenziali che ospitano anziani, persone con disabilità e soggetti vulnerabili, in modo da favorire la vaccinazione sia degli ospiti sia degli operatori. Il coinvolgimento dei medici specialisti ospedalieri, in particolare ginecologi e ostetriche, è previsto per proporre l'opportunità della vaccinazione alle donne in gravidanza o alle puerpere in fase di dimissione, qualora non ancora vaccinate. Prosegue intanto la campagna di comunicazione della Regione "Non farla girare.
Dai una spallata all'influenza", con materiali informativi distribuiti negli ambulatori, nelle sedi dei servizi delle Aziende sanitarie e nelle farmacie convenzionate.
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