Tensione ad Amsterdam dopo gli scontri tra tifosi
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Redazione Esteri
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Ad Amsterdam, nella giornata di domenica 10 novembre, si sono verificati momenti di alta tensione in piazza Dam, dove un migliaio di manifestanti si sono radunati in seguito agli scontri tra tifosi del Maccabi Tel Aviv e dell’Ajax. La polizia, intervenuta per disperdere la folla, ha intimato ai presenti di lasciare la piazza, avvertendo che chiunque si fosse rifiutato sarebbe stato arrestato. Al momento, sono state fermate circa quattro persone.
Le immagini trasmesse dall'inviato mostrano cori pro-Palestina lanciati dai manifestanti e episodi di scontri con le forze dell'ordine. La situazione è degenerata dopo la violenza avvenuta giovedì scorso al termine della partita di calcio di Europa League tra Ajax e Maccabi Tel Aviv, che ha visto i tifosi israeliani coinvolti in comportamenti aggressivi.
Nel frattempo, a Milano, la situazione non è meno tesa. Durante l'ennesima sfilata pro-Palestina, alcuni antagonisti hanno applaudito la spedizione punitiva avvenuta ad Amsterdam, riferendosi al pogrom contro i tifosi dell'Hapoel di Tel Aviv. Maurizio Gasparri, presidente dei senatori, ha espresso il suo sdegno per l'impunità dei predicatori di odio e terrorismo che hanno manifestato per le strade di Milano.
Sempre a Milano, nella tarda mattinata di domenica, circa 300 esponenti della comunità ebraica si sono ritrovati in piazza San Babila, nel cuore della città, per manifestare contro l'antisemitismo.




