Agguato ai tifosi israeliani ad Amsterdam

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Ad Amsterdam, un episodio di violenza ha scosso la città: un gruppo di tifosi israeliani è stato seguito, accerchiato e picchiato in soli trenta minuti. Tra i sessantadue fermati, molti sono risultati essere olandesi con cognomi arabi. La scena, che si è svolta ai banchi 31 e 32 del check-in dell'aeroporto di Schiphol, è stata delimitata da nastri bianco-arancioni e circondata da un cordone di forze dell'ordine, come fosse la scena di un crimine. I soldati, con mitra a tracolla, hanno chiesto i passaporti ai presenti sul marciapiede.

Gli episodi di intolleranza, stupri, aggressioni e vandalismi sono quadruplicati in un anno. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha dichiarato che l'antisemitismo non ha posto in Europa, ma i dati mostrano una realtà diversa. Dopo gli attacchi di Hamas in Israele del 7 ottobre 2023, gli episodi di antisemitismo sono cresciuti vertiginosamente in tutta Europa.

Ad Amsterdam, la campagna orchestrata dai filo-palestinesi per escludere gli israeliani dall'Europa League ha raggiunto il culmine con lo slogan "Stop Ajax vs Maccabi!!". In Olanda, un agitatore di Hamas, il gruppo Samidoun per i prigionieri palestinesi, il rapper Appa e persino la vedova di uno dei presidenti della Banca centrale europea hanno fomentato l'odio antisemita.

La giornalista de La Verità, Camilla Conti, ha commentato gli scontri tra i tifosi del Maccabi Tel Aviv e i filo-palestinesi, sottolineando come questi episodi riflettano una crescente tensione e intolleranza nella società europea.

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