Aggressione ai tifosi israeliani ad Amsterdam
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Redazione Esteri
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Ad Amsterdam, dopo la partita di Europa League tra l'Ajax e il Maccabi Tel Aviv, si è verificato un grave episodio di violenza. I tifosi israeliani, che avevano seguito la loro squadra in trasferta, sono stati aggrediti da un gruppo di individui armati e mascherati. L'attacco, avvenuto nelle ore successive alla partita, ha scatenato il panico tra i presenti, costringendo le forze dell'ordine a intervenire per riportare la calma.
La giornata, già segnata da tensioni e controlli serrati, si è trasformata in un incubo per i sostenitori del Maccabi. Gli aggressori, urlando minacce e brandendo armi, hanno colpito indiscriminatamente uomini, donne e bambini, senza fare distinzioni. Le vittime, terrorizzate, hanno cercato rifugio nei luoghi più vicini, mentre la polizia cercava di contenere la situazione.
L'episodio ha riportato alla memoria eventi simili avvenuti in passato, quando i tifosi dell'Ajax, spesso chiamati "super ebrei" per le loro origini storiche legate al ghetto di Amsterdam, erano stati bersaglio di insulti e violenze. La situazione attuale, tuttavia, sembra aver raggiunto un nuovo livello di gravità, con un attacco coordinato e premeditato che ha messo a rischio la vita di molte persone.
Le autorità israeliane, preoccupate per la sicurezza dei propri cittadini all'estero, hanno immediatamente organizzato voli speciali per riportare a casa i tifosi del Maccabi. Le testimonianze dei sopravvissuti, che descrivono scene di terrore e violenza inaudita, hanno suscitato sgomento e indignazione.




