Pechino Express 2026, le Dj vincono la quarta tappa e la saggezza (tattica) di Chanel Totti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La lunga marcia verso l’Estremo Oriente, quella che da Madiun ha attraversato per centonovanta chilometri l’ultimo lembo indonesiano del reality, ha consegnato una nuova vittoria alle Dj Jo Squillo e Michelle Masullo: la seconda per la coppia, che raggiunge così in classifica i Raccomandati – quei Chanel Totti e Filippo Laurino già trionfatori della tappa precedente. Proprio loro, i vincitori della scorsa frazione, hanno ricevuto la busta nera all’alba della quarta puntata, un vantaggio che si trasforma talvolta in un’arma a doppio taglio ma che, in questo caso, ha semplicemente sancito un equilibrio al vertice. Nessuna sorpresa, dunque, nella classifica delle coppie più solide, mentre il meccanismo della cosiddetta “Lillo Flag” ha introdotto un elemento di caos calcolato: una coppia, intercettando l’inviato Lillo, doveva radunare venti persone per ascoltare la sua canzone; chi invece lo lasciava passare, pur avendone la possibilità – e avendo il malus sul Libro Rosso –, vedeva scivolare la propria posizione in graduatoria. Un gioco di strategia, quello delle rinunce, che ha premiato chi ha saputo soppesare il rischio.
Ascolti in crescita doppia e un inviato sotto il diluvio
I numeri, del resto, raccontano di un format in piena salute: l’episodio andato in onda ieri su Sky Uno, oltre che on demand, ha registrato una Total Audience di 561mila spettatori medi, con un 2,6% di share che si traduce in 884mila contatti tv e un tasso di permanenza del 61%. Dati che, guardando il raffronto, segnano un +31% rispetto alla puntata della scorsa settimana e un +21% se paragonati allo stesso episodio di un anno fa. Ma mentre i numeri salgono, dalla strada arrivano immagini meno patinate: Lillo, l’inviato, si è ritrovato sotto un vero e proprio nubifragio stipato in un furgone dal sellino bagnato – quello stesso mezzo che lo ospitava mentre “penalizzava”, suo malgrado, le Biondine Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani. “Più del mal di culo, cosa può succedere? Porca put***a! La pioggia a secchiate! Sto dentro un c**o di furgone con il culo a griglia bagnato mentre cade l’inferno”, è lo sfogo che ha rotto la quarta parete, restituendo la fatica vera di chi fa l’inviato in un reality di sopravvivenza. L’attore, appena salito a bordo, aveva quasi profetizzato il disastro: “Cosa può succedere di peggio? Potrebbe piovere”. E così è stato.
Il disastro Biondine e la deriva complottista di Fiona May
Nella provincia di Giava, però, la pioggia è stata l’ultimo dei problemi per alcune coppie. Le Biondine – madre e figlia, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani – hanno offerto alla telecamera uno spettacolo di insofferenza reciproca talmente crudo da sembrare una seduta psicanalitica pubblica: il rapporto controverso è esploso senza filtri, con accuse e silenzi che hanno trasformato ogni prova in un campo minato. E se il disastro delle Biondine era prevedibile (i segni di cedimento si erano visti già nelle tappe precedenti), a sorprendere è stata l’ascesa di un’altra forma di fragilità: quella di Fiona May, ex campionessa dell’atletica, che ha sviluppato una vera e propria ossessione nei confronti delle Dj Jo Squillo e Michelle Masullo. La sua teoria, coltivata con una convinzione quasi mistica, ipotizza trame e cospirazioni ai danni della propria coppia – un complotto immaginario che lascia basiti gli stessi spettatori, i quali assistono a una deriva paranoica raramente vista in questo programma.
Una coppia eliminata e la saggezza tattica di Chanel Totti
L’episodio, il quarto di questa edizione intitolata “L’Estremo Oriente”, ha infine decretato una nuova eliminazione, senza però che i Raccomandati ne uscissero scalfiti. Anzi, è proprio dalla gestione della busta nera – quel simbolico fardello del vincitore – che emerge la saggezza pragmatica di Chanel Totti, la quale ha dimostrato di conoscere le regole non scritte del gioco: non forzare mai troppo il vantaggio, lasciare che siano gli altri a consumarsi nei conflitti interni, attendere l’errore altrui. Una lezione di realismo televisivo, la sua, che ha permesso alla coppia di restare in corsa senza mai esporsi in prima linea. Mentre Fiona May si perdeva in teorie assurde e le Biondine affondavano nel proprio dissidio familiare, Chanel e Filippo hanno semplicemente continuato a macinare chilometri, senza eroismi né vittimismi. La quarta tappa, insomma, ha premiato la resistenza passiva più che l’aggressività, e ha consegnato alle Dj una vittoria che sa di conferma, mentre il pubblico – ieri 561mila spettatori, in crescita – continua a seguire questa carovana umana dove la vera prova, si scopre, non è quasi mai il percorso.




