Firenze attiva lo Scudo Verde: 40.000 veicoli coinvolti, multe da giugno
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Redazione Interno
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Da oggi, martedì 1° aprile, Firenze dà il via alla fase di pre-esercizio dello Scudo Verde, la nuova Ztl ambientale pensata per limitare l’accesso ai veicoli più inquinanti. Un progetto che, una volta operativo a pieno regime, interesserà circa 40.000 mezzi privati – tra auto, motocicli e autobus – i quali, superando uno dei 77 varchi telematici disposti lungo un perimetro di 50 chilometri, rischieranno sanzioni da 83 euro. Le multe, però, scatteranno solo a partire dal 1° giugno, dopo due mesi di monitoraggio dedicati alle verifiche tecniche e all’ottenimento delle autorizzazioni necessarie.
L’area interessata, che copre il 37% del centro abitato, non coincide con quella delimitata dalla tradizionale Ztl, ma si estende ben oltre, includendo zone ad alto traffico e impatto ambientale. Tra i veicoli soggetti a restrizioni figurano ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 e 1, così come le autovetture a benzina Euro 0 e quelle diesel fino alla classe Euro 1. Stesso discorso per gli autobus, gli autosnodati e i mezzi per il trasporto merci, che, se non conformi agli standard previsti, non potranno circolare liberamente.
Nonostante l’avvio ufficiale, il traffico sembra regolare nei pressi dei varchi principali, senza particolari criticità emerse nelle prime ore di attivazione. La sindaca Sara Funaro ha ribadito l’importanza dell’iniziativa, sottolineando come l’obiettivo sia ridurre l’inquinamento senza penalizzare eccessivamente la mobilità. Intanto, domani Controradio dedicherà uno speciale alla misura, ospitando Alessandra Innocenti, delegata al Pums (Piano urbano mobilità sostenibile), e un tecnico della Città Metropolitana per approfondire criticità e vantaggi del provvedimento.




