Wisconsin, Musk e Trump sconfitti: i democratici trionfano con Crawford
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La vittoria di Susan Crawford alla Corte Suprema del Wisconsin segna una battuta d’arresto per Donald Trump e Elon Musk, in un’elezione che ha superato ogni record di spesa e attenzione mediatica. Il risultato, che consolida la maggioranza progressista in un tribunale cruciale per gli equilibri dello stato, non è solo una questione locale: dimostra la capacità dei democratici di contrastare l’influenza dei grandi finanziatori conservatori, puntando su temi come l’aborto e i diritti civili per mobilitare l’elettorato.
Mentre in Florida il GOP celebrava la conquista di due seggi vacanti – un successo per Trump, che così consolida il controllo repubblicano alla Camera – in Wisconsin si è consumata una sconfitta inaspettata per l’asse tra il tycoon e il patron di Tesla. La competizione, trasformata in uno scontro tra colossi come Musk e George Soros, ha visto Crawford prevalere sul giudice conservatore Brad Schimel, sostenuto con oltre 20 milioni di dollari dal ceo di Tesla e da altri donatori di destra.
Quella che poteva sembrare un’elezione minore è diventata la più costosa nella storia giudiziaria americana, con entrambi i partiti decisi a conquistare la maggioranza in un tribunale destinato a decidere su questioni cruciali, dalle norme elettorali ai diritti individuali. Alla fine, i democratici hanno mantenuto il controllo (4-3), ribadendo la loro forza in uno stato che, nonostante le divisioni, continua a essere un terreno di scontro decisivo.




