Morto Jimmy Carter, l'ex presidente degli Stati Uniti aveva 100 anni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Jimmy Carter, il 39° presidente degli Stati Uniti, è morto oggi nella sua casa a Plains, in Georgia, all'età di 100 anni. La notizia è stata confermata dal Carter Center di Atlanta. Carter, che ha raggiunto il traguardo dei 100 anni lo scorso 1 ottobre, è stato il primo ex presidente degli Stati Uniti a vivere così a lungo. Dopo una serie di ricoveri in ospedale, aveva interrotto i trattamenti medici per trascorrere il tempo rimanente a casa, in regime di hospice.
Nato e cresciuto nei campi della Georgia, Carter è stato eletto presidente nel 1976, promettendo di guarire il Paese dalle ferite dello scandalo Watergate e della guerra in Vietnam. Durante il suo mandato, ha lavorato instancabilmente per promuovere la pace e i diritti umani, sia negli Stati Uniti che all'estero. Dopo aver lasciato la Casa Bianca, ha continuato a servire il Paese attraverso la sua fondazione, il Carter Center, dedicandosi a cause umanitarie e alla promozione della democrazia.
Il figlio di Carter, Chip, ha descritto il padre come un eroe, non solo per lui, ma per tutti coloro che credono nella pace, nei diritti umani e nell'amore disinteressato. Anche l'ex presidente Bill Clinton, a nome suo e della moglie Hillary, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come Carter abbia lavorato senza sosta per un mondo migliore e più equo. Il presidente eletto Donald Trump ha dichiarato che tutti coloro che hanno avuto la fortuna di servire come presidenti comprendono l'enorme responsabilità di guidare il più grande Paese della storia, e che nei confronti di Carter abbiamo tutti un debito di gratitudine.
Carter, il presidente più longevo nella storia americana, ha lasciato un'impronta indelebile nella politica e nella società degli Stati Uniti.




