Morto Jimmy Carter, ex presidente Usa
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Redazione Esteri
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Jimmy Carter, il 39° presidente degli Stati Uniti, è morto all'età di 100 anni nella sua casa in Georgia. Carter, noto per il suo impegno per i diritti umani e la pace, ha lasciato un segno indelebile nella storia americana e mondiale. Nato in una piccola città della Georgia, Carter ha iniziato la sua carriera come coltivatore di arachidi prima di entrare in politica. Dopo aver servito come governatore della Georgia dal 1971 al 1975, è stato eletto presidente degli Stati Uniti nel 1976, diventando il primo presidente del profondo sud dal 1848.
Durante il suo mandato, Carter ha affrontato numerose sfide, tra cui la crisi degli ostaggi in Iran e la crisi energetica. Tuttavia, è forse più ricordato per il suo ruolo nel facilitare l'accordo di pace di Camp David tra Egitto e Israele nel 1978, un risultato che gli è valso il premio Nobel per la pace nel 2002. Dopo aver lasciato la Casa Bianca, Carter ha continuato a dedicarsi a cause umanitarie attraverso il Carter Center, un'organizzazione che ha fondato con sua moglie Rosalynn nel 1982.
L'Empire State Building di New York ha reso omaggio a Carter illuminandosi con i colori della bandiera americana. Numerosi leader mondiali hanno espresso le loro condoglianze, riconoscendo il suo contributo alla pace e ai diritti umani. Carter, che ha vissuto una vita lunga e piena, lascia un'eredità di impegno per la giustizia e la dignità umana.




