Trump presenta Warsh alla Fed: “Sii totalmente indipendente”
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Redazione Economia
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Donald Trump ha dichiarato di volere un presidente della Federal Reserve “totalmente indipendente” durante la cerimonia di giuramento di Kevin Warsh, diventato ufficialmente il nuovo capo della banca centrale americana. Il presidente degli Stati Uniti ha parlato alla Casa Bianca nel giorno dell’insediamento del successore di Jerome Powell, dopo mesi di tensioni pubbliche sui tassi d’interesse e sull’autonomia della Fed. “Non guardare me, fai quello che devi”, è stato il messaggio rivolto da Trump a Warsh, in un cambio di tono rispetto alle critiche rivolte nel 2025 all’allora presidente della banca centrale.
Kevin Warsh ha indicato subito le priorità del suo mandato alla Federal Reserve, parlando di stabilità dei prezzi, massima occupazione e indipendenza decisionale. Nel suo intervento ha spiegato che il perseguimento di questi obiettivi “con saggezza e chiarezza, con indipendenza e risolutezza” può contribuire a contenere l’inflazione e sostenere una crescita economica più robusta. Il nuovo presidente della Fed ha inoltre promesso un “approccio orientato alla riforma”, presentando l’inizio della sua gestione come una fase di cambiamento per la banca centrale statunitense.
Mercati in tensione dopo il giuramento di Kevin Warsh
L’arrivo di Warsh alla guida della Federal Reserve è stato accompagnato da forti reazioni dei mercati finanziari, che hanno interpretato con cautela il programma annunciato dal nuovo presidente. Secondo quanto emerso nelle ore successive al giuramento, gli investitori hanno messo sotto pressione la credibilità delle riforme prospettate, mentre diversi membri del board della Fed avrebbero espresso dubbi sulla possibilità di realizzare un piano considerato molto ambizioso. Il passaggio di consegne tra Powell e Warsh segna quindi l’inizio di una fase osservata con attenzione sia da Wall Street sia dagli operatori finanziari internazionali.
La successione a Jerome Powell arriva dopo una lunga battaglia politica e istituzionale. Trump aveva contestato più volte la gestione della Federal Reserve sul tema del taglio dei tassi, aprendo uno scontro diretto con Powell anche sul principio di indipendenza della banca centrale. Solo dopo un confronto prolungato al Senato è arrivato il via libera definitivo alla nomina di Warsh. Durante la cerimonia di insediamento, il presidente americano ha cercato di inviare ai mercati un segnale opposto rispetto alle tensioni dell’anno precedente, insistendo sul fatto che il nuovo vertice della Fed dovrà operare senza interferenze politiche.
L’inizio dell’era Warsh alla banca centrale americana
L’insediamento di Kevin Warsh apre una nuova fase per la Federal Reserve in un momento delicato per l’economia americana e per la politica monetaria statunitense. Le sue prime dichiarazioni hanno puntato su indipendenza, riforme e controllo dell’inflazione, elementi che saranno osservati attentamente nelle prossime decisioni sui tassi e sulla strategia della banca centrale. L’attenzione dei mercati resta alta anche per il rapporto tra Casa Bianca e Fed, dopo mesi in cui il confronto tra Trump e Powell aveva alimentato dubbi sull’autonomia dell’istituto.
Il debutto di Warsh coincide inoltre con un clima di forte aspettativa sulle future mosse della Federal Reserve. Wall Street ha chiuso sui massimi nel giorno dell’insediamento, ma le reazioni registrate nelle ore precedenti avevano mostrato timori sulla sostenibilità del programma annunciato dal nuovo presidente. Le dichiarazioni di Trump e quelle dello stesso Warsh hanno cercato di rafforzare l’idea di una banca centrale capace di agire con indipendenza, mentre l’avvio del nuovo mandato viene già letto come uno dei passaggi più osservati della politica economica americana del 2026.




