Trump rimuove Lisa Cook dalla Fed per accuse su mutui

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha disposto con effetto immediato la rimozione di Lisa Cook dal Board of Governors della Federal Reserve, una mossa che segna un momento senza precedenti nella storia dell'istituto. La decisione, annunciata tramite una lettera personale pubblicata sulla sua piattaforma Truth Social, si basa su quelle che il presidente definisce "cause sufficienti" per ritenere che la governatrice abbia rilasciato false dichiarazioni in documenti attinenti a uno o più mutui ipotecari.

La motivazione formale, seppur circoscritta a una vicenda personale, si inserisce in un più ampio contesto di pressione esercitata dall'amministrazione Trump sulla banca centrale. La lettera, indirizzata direttamente alla Cook, cita esplicitamente una segnalazione penale inoltrata il 15 agosto scorso al procuratore generale dal direttore della Federal Housing Finance Agency, Bill Pulte, figura nota per la sua stretta vicinanza al tycoon.

L'accusa, avanzata inizialmente da un personaggio molto vicino al presidente, sostiene che la funzionaria avrebbe alterato dei documenti per ottenere condizioni di finanziamento più vantaggiose. La Cook, che ha fatto storia come prima donna afroamericana a ricoprire un incarico nel Board della Fed, si trova dunque al centro di un'indagine dai forti connotati politici.

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