Trump rimuove la governatrice della Fed Lisa Cook per presunte irregolarità
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Redazione Economia
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In una mossa senza precedenti, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato la rimozione immediata di Lisa Cook dal Board dei governatori della Federal Reserve. La decisione, annunciata nella notte di lunedì 25 agosto attraverso una lettera personale condivisa sulla piattaforma Truth, si basa su quanto definito dal presidente "motivi sufficienti" per ritenere che la governatrice abbia rilasciato false dichiarazioni in merito all'ottenimento di mutui ipotecari.
Trump, citando esplicitamente un deferimento penale inoltrato il 15 agosto dalla Federal Housing Finance Agency al Dipartimento di Giustizia, ha scritto alla Cook accusandola di aver "falsificato dei documenti per ottenere condizioni più favorevoli" su un finanziamento immobiliare. La governatrice, che ha già annunciato di voler contestare la decisione e opporvisi, viene quindi sollevata dall’incarico a seguito di un’inchiesta condotta dall’autorità di regolazione del settore abitativo.
La rimozione forzata di un membro del board della Fed – organismo che per tradizione e statuto opera in piena autonomia dall’esecutivo – rappresenta un evento straordinario, destinato a sollevare questioni cruciali sui limiti del potere presidenziale. Analisti e osservatori finanziari interpretano il gesto come un tentativo di assumere un controllo più diretto sulla banca centrale, mettendone a rischio la credibilità e l’indipendenza.




