Operazione antimafia a Roma: arrestati i figli dei boss

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'operazione "Assedio", condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia, ha scosso il Comune di Aprilia, portando alle dimissioni del sindaco Lanfranco Principi, attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

Il contesto

L'indagine, che ha avuto inizio con l'esame dei rapporti tra Sergio Gangemi, un pontino d'adozione, e i figli del cassiere della Banda della Magliana, ha portato alla luce una rete di relazioni criminali che si estende su tutto il territorio nazionale. Tra i nomi coinvolti figura anche quello di Pasquale Lombardi, già noto alle cronache per il suo coinvolgimento in inchieste e processi legati, ad esempio, al clan Fragalà di Pomezia.

Gli arresti

Nel corso dell'operazione sono stati arrestati Antonio Nicoletti, figlio dell'ex esponente della Banda della Magliana Enrico Nicoletti, e Vincenzo Senese, figlio di Michele Senese, considerato il capo della Camorra a Roma. In totale, l'operazione ha portato a 18 misure cautelari e al sequestro di beni per un valore di 131 milioni di euro.

Altri coinvolti

Tra gli altri soggetti coinvolti nell'operazione figurano il produttore cinematografico Daniele Muscariello e il manager musicale Angelo Calculli, entrambi raggiunti da misure cautelari. L'operazione antimafia, che ha coinvolto l'intero territorio nazionale, è ancora in corso su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

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