Emergenza caldo in Italia: quattro vittime, mentre in Spagna si superano i 100 morti
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Redazione Interno
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L’ondata di calore che sta investendo l’Europa, spinta dall’anticiclone africano Pluto, continua a mietere vittime, con temperature che sfiorano i 40 gradi in diverse regioni. In Italia, i morti legati alla calura estrema sono saliti a quattro, mentre in Spagna il bilancio, ancora provvisorio, ha superato quota 100.
Nella giornata del 2 luglio, due turisti hanno perso la vita in Sardegna, colpiti da malori mentre erano in spiaggia. Uno, un 75enne, si è accasciato sulla sabbia a Budoni; l’altro, un imprenditore trevigiano di 57 anni, Bruno Rossi, è stato stroncato da un improvviso collasso mentre faceva il bagno a San Teodoro, nella costa nord-orientale dell’isola. Poche ore prima, un autotrasportatore era stato trovato senza vita nella cabina del suo tir, parcheggiato sull’A4, probabilmente sopraffatto dalle condizioni climatiche. A Genova, invece, un anziano è deceduto in ospedale dopo essere stato ricoverato per una grave disidratazione.
La situazione non è meno drammatica Oltrepirenei, dove il termometro ha toccato picchi storici, con oltre un centinaio di decessi attribuibili all’afa. Le autorità sanitarie iberiche hanno intensificato gli allerta, invitando la popolazione a evitare esposizioni prolungate al sole e a idratarsi costantemente.
In Italia, intanto, il ministero della Salute ha esteso il bollino rosso a 18 città, con previsioni che indicano un ulteriore peggioramento nei prossimi giorni, quando le aree in allerta saliranno a 20. Le raccomandazioni restano quelle consuete: limitare le attività all’aperto nelle ore centrali, bere abbondantemente e prestare particolare attenzione a bambini e anziani, i più esposti ai rischi del gran caldo.
Mentre l’Europa brucia, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la riduzione degli aiuti militari all’Ucraina, in un discorso tenuto in occasione della festa del 4 luglio. Una mossa che ha catalizzato l’attenzione dei media internazionali, distolta solo in parte dalle emergenze climatiche e dalle competizioni sportive, come Wimbledon, dove l’azzurra Jasmine Paolini ha già lasciato il torneo, mentre Jannik Sinner si appresta a scendere in campo.




