Laces, val Venosta in fiamme: evacuazioni e intossicati, vigili del fuoco al lavoro
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Redazione Interno
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Un vasto incendio boschivo, divampato ieri, giovedì 6 marzo, nei boschi sopra Laces, in val Venosta, ha costretto all’evacuazione di 59 persone, mentre 14 hanno riportato intossicazioni da fumo, fortunatamente non gravi. Le operazioni di spegnimento, che hanno visto impegnati oltre 300 vigili del fuoco e cinque elicotteri, tra cui il Super Puma dotato di un serbatoio d’acqua da 4000 litri, sono state sospese nella tarda serata di ieri per poi riprendere alle prime luci dell’alba di oggi, 7 marzo. Nonostante la situazione sia ora sotto controllo, i focolai ancora attivi continuano a tenere alta l’attenzione.
La frazione di San Martino al Monte, una delle aree più colpite, è stata evacuata già nella giornata di ieri, quando il sistema di informazione alla popolazione ha diffuso l’allerta. Tuttavia, alcuni anziani hanno deciso di rimanere nei propri masi, rifiutandosi di abbandonare le abitazioni e il bestiame. Questa mattina, alcuni contadini che avevano lasciato le loro case sono stati riportati in quota in elicottero per accudire gli animali, segno di una situazione ancora precaria nonostante i progressi nelle operazioni.
L’odore di fumo, persistente in tutta la valle, ricorda la gravità di un evento che ha messo a dura prova i soccorritori e la popolazione locale. I vigili del fuoco, supportati da circa 250 operatori di emergenza, hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme, utilizzando anche gli elicotteri per raggiungere i punti più critici e procedere con il definitivo spegnimento. La val Venosta, nota per i suoi paesaggi incontaminati, si ritrova oggi a fare i conti con una ferita che richiederà tempo per essere sanata.




