Mediterranea e le controversie sul salvataggio dei migranti
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Redazione Interno
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La ONG italiana Mediterranea è stata al centro di polemiche a seguito della pubblicazione di sei foto scattate dalla Guardia Costiera libica il 18 marzo 2019. Quattro di queste immagini mostrano la Mar Jonio, nave di Mediterranea, mentre imbarca 49 migranti dichiarati "in pericolo di vita". Tuttavia, due delle sei foto, scattate pochi minuti prima, mostrano l'imbarcazione utilizzata dai migranti che non sembra affatto in pericolo. Questo ha sollevato ulteriori dubbi sull'operato della ONG guidata da Luca Casarini.
Le donazioni che le Diocesi italiane erogano a Mediterranea Saving Humans hanno coinvolto anche l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e l’arcivescovo Erio Castellucci. Sono finiti sotto i riflettori anche i finanziamenti che il vescovo ha personalmente deciso di indirizzare all’associazione di promozione sociale che salva i migranti in mare. Anche il sacerdote modenese don Mattia Ferrari, membro del consiglio direttivo di Mediterranea, ha prestato servizio.
Il cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Cei, ha espresso il suo sostegno alle due diocesi che hanno presentato un progetto alla Cei per formare e contribuire a salvare i profughi in mare. Ha sottolineato l'importanza di ridurre la sofferenza dei profughi, ricordando la tragica morte di una bambina di due anni nel Mediterraneo. Ha difeso l'operato delle due diocesi, nonostante il clamore suscitato da alcuni articoli legati a intercettazioni di un’inchiesta a carico di Mediterranea Saving Humans circa l’attività di soccorso in mare dei migranti.




