Romagnoli resta alla Lazio, l'affare con l'Al-Sadd naufraga all'ultimo minuto
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Redazione Sport
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Una delle situazioni più intricate dell’ultimo giorno di calciomercato ha riguardato Alessio Romagnoli, il cui trasferimento all’Al-Sadd, dopo un lungo braccio di ferro tra le parti, è definitivamente saltato per un mero intoppo burocratico. Nonostante le firme, sia del giocatore che del club qatariota allenato da Roberto Mancini, fossero state apposte sui documenti, la mancata presentazione di questi ultimi nei termini stabiliti dalla federazione locale ha reso l’accordo nullo. La trattativa, che sembrava ormai conclusa a poco più di mezz’ora dalla chiusura del mercato in Qatar, fissata per le ventidue italiane del 31 gennaio, si è dunque dissolta, lasciando il difensore, suo malgrado, nelle file della squadra biancoceleste.
Una situazione di grande confusione
La vicenda, come riportato da Alfredo Pedullà, ha creato non poca confusione negli uffici di Formello, dove si era dato praticamente per scontato l’addio del capitano. Le ragioni del mancato deposito vanno ricercate in alcuni dissidi sugli accordi di pagamento, relativi alla dilazione della cifra pattuita, che hanno consumato il tempo prezioso necessario a ratificare l’operazione. Un intoppo che ha vanificato il lavoro di giorni e ha ribaltato completamente i piani della società, la quale, convinta di aver chiuso la cessione, si era già attivata per cercare un sostituto tra i nomi che circolavano con insistenza: Diogo Leite e Daniele Rugani, quest’ultimo peraltro corteggiato anche dalla Fiorentina.
Le ripercussioni sul mercato biancoceleste
La permanenza forzata di Romagnoli, di conseguenza, blocca di fatto ogni altro movimento in entrata per quel ruolo, costringendo la dirigenza a rivedere le proprie strategie in corsa. Il caso, oltre a rappresentare un significativo intoppo amministrativo, pone ora l’allenatore di fronte a un giocatore il cui futuro sembrava ormai scritto altrove, una circostanza che richiederà una gestione attenta all’interno dello spogliatoio. Il tutto mentre, sul fronte delle operazioni in uscita, si chiude una pagina che avrebbe potuto portare nelle casse della Lazio una somma consistente, utile per eventuali investimenti futuri.
Il resto del mercato in movimente
Nel frattempo, altre piazze italiane hanno vissuto le consuete frenesie di chiusura, con operazioni andate a buon fine e altre naufragate. Il Napoli, ad esempio, ha trovato l’intesa con lo Sporting Lisbona per l’acquisto di Alisson Santos, mentre l’Inter ha sondato il terreno per Curtis Jones del Liverpool. Sulla Roma, invece, pesa la difficoltà di trovare un accordo per Nkunku, su cui è stato fatto un sondaggio, mentre il Milan, pur avendo bloccato Jean-Philippe Mateta per giugno, non è riuscito a cedere il proprio attaccante francese per anticiparne l’arrivo. Infine, anche la trattativa tra Atalanta e Fenerbahce per Ademola Lookman ha subito una decisa frenata, segno di un mercato comunque vivace ma non sempre risolutivo nelle sue ultime ore concitate.




