Alessandro Impagnatiello punta sulla perizia psichiatrica nel processo per l'omicidio di Giulia Tramontano
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Redazione Interno
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Alessandro Impagnatiello, accusato dell'omicidio della compagna incinta Giulia Tramontano, punta sulla perizia psichiatrica. Il processo inizierà il prossimo 18 gennaio e Impagnatiello rischia l'ergastolo per l'omicidio della fidanzata, uccisa con 37 coltellate nella loro abitazione di Senago, nel Milanese, lo scorso 27 maggio.
Giulia Tramontano era al settimo mese di gravidanza quando è stata colpita 37 volte con un coltello dal compagno, che poi ha tentato di bruciare il corpo e, non riuscendoci, lo ha nascosto. Inoltre, è emerso che la vittima era stata avvelenata con veleno per topi già a partire dal dicembre 2022.
I legali dell'imputato stanno valutando un eventuale percorso di giustizia riparativa, previsto dalla riforma Cartabia, per tutti i condannati. Una perizia psichiatrica potrebbe evitare l'ergastolo ad Impagnatiello.




