Tresoldi, tre nazionalità e una scelta da prendere: la Germania prova a blindarlo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nicolò Tresoldi, attaccante del Bruges classe 2004, ha acceso i riflettori del calcio europeo con una tripletta che ha steso l'Inter a San Siro nella seconda giornata di Champions League. Ma se sul campo la serata è stata memorabile, fuori dal campo la sua situazione internazionale resta ancora da definire. Il ventiduenne è conteso da tre nazionali: Germania, Italia e Argentina, tutte legate alla sua storia personale e familiare.

Un record e tre pretendenti

Con i tre gol rifilati ai nerazzurri, Tresoldi è diventato il più giovane calciatore tedesco a segnare una tripletta in Champions League, superando il precedente primato di Karim Adeyemi. Un dato che pesa, soprattutto in Germania, dove la federazione cerca di blindare un talento che ha già indossato la fascia di capitano dell'Under 21 tedesca.

Il commissario tecnico Antonio Di Salvo ha raccontato all'Adnkronos da Monaco di Baviera di avergli scritto dopo la partita per congratularsi: «Ho scritto un messaggio a Nicolò, gli ho fatto i complimenti per i tre gol e mi ha ringraziato. Per il suo esordio a San Siro, direi che non è andata male». Di Salvo ha poi aggiunto che la federazione tedesca «sta facendo di tutto per farlo restare», sottolineando l'esistenza di un legame forte con il giocatore.

Il pressing tedesco e le parole di Bierhoff

A rincarare la dose ci ha pensato Oliver Bierhoff, ex attaccante del Milan e per anni dirigente della nazionale tedesca, intervenuto ai microfoni di ProSieben. «Se continua così, potrà risolvere il problema degli attaccanti nella Nazionale tedesca. È quello che mi auguro, ovviamente, e per questo credo che non si debba perdere tempo», ha dichiarato. Bierhoff ha poi rivelato un dettaglio significativo: «Per quanto ne so, la Federcalcio tedesca è già in contatto con lui».

Nel corso dell'intervista, l'ex bomber ha anche toccato il tema del futuro di club, visto che Tresoldi non ha mai nascosto la sua simpatia per i colori rossoneri. «Oggi il Milan non è ai livelli di quando ho avuto il privilegio di giocarci io, ma ha il potenziale per giocare in un club così grande e di fama internazionale», ha spiegato.

Radici italiane e argentine

La situazione di Tresoldi è resa complessa da un intreccio di origini e percorsi di vita. Nato a Cagliari nel 2004, si è trasferito in Germania a tredici anni per motivi legati al lavoro della madre Barbara, che ha sangue argentino. Il padre Emanuele, ex calciatore con trascorsi in Serie A e in Serie B, ha vestito anche la maglia della Pistoiese. La scelta della nazionale, dunque, non è soltanto una questione sportiva, ma tocca corde personali e familiari.

Il nonno Giorgio, che vive a Poggio Renatico, ha raccontato al Resto del Carlino di aver pianto per l'emozione durante la partita a San Siro: «Mi sono messo quasi a piangere per l'emozione, intorno a me c'erano un sacco di interisti che non la stavano prendendo benissimo». Il familiare ha poi aggiunto un dettaglio sulla propensione del nipote: «Al momento Nicolò è più per la Germania, sia per un discorso di riconoscenza che di opportunità».

Il percorso con l'Under 21 e i tempi della decisione

La scelta definitiva, secondo quanto filtra, dovrebbe arrivare in estate, dopo l'Europeo Under 21 in programma a giugno. Tresoldi ha già avuto modo di confrontarsi con i commissari tecnici delle due nazionali maggiori più vicine al suo cuore, Roberto Mancini per l'Italia e Jürgen Klopp per la Germania. «Ho parlato con Mancini e con Klopp, con le federazioni. Adesso vedremo, mi diverto a Bruges, mi diverto con l'Under 21 tedesca. Però penso all'Europeo U21», ha dichiarato lo stesso attaccante dopo la sfida di San Siro.

Di Salvo, dal canto suo, ha spiegato di non voler influenzare direttamente la decisione del suo capitano: «Non sono io a dovergli dare consigli in questo senso, perché rappresento la Germania e alleno l'Under 21. Nella decisione definitiva dovranno aiutarlo i genitori e le persone a lui più vicine. È giusto che sia così».

Il momento di forma e il futuro

Sul piano tecnico, la stagione di Tresoldi con il Bruges procede a ritmi elevati. L'attaccante ha collezionato nove reti in undici presenze stagionali, dopo il trasferimento dall'Hannover avvenuto nel 2025 per una cifra vicina ai sette milioni e mezzo di euro, con un valore di mercato che nel frattempo è salito a circa trentacinque milioni. La scelta della nazionale, per un giocatore con tre passaporti potenziali, resta comunque l'appuntamento più atteso, con la consapevolezza che ogni partita giocata a certi livelli pesa come un messaggio alle federazioni interessate.

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