Bologna adotta il limite di velocità a 30 km/h
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Redazione Interno
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Bologna ha introdotto un limite di velocità di 30 km/h, diventando la prima città in Italia a farlo. Questa nuova regolamentazione è entrata in vigore il 16 gennaio 2024 e ha causato una serie di reazioni tra i cittadini. Nonostante il malcontento e le proteste, il primo giorno di attuazione ha visto un rallentamento diffuso della velocità in tutta la città.
Proteste e multe
Le prime proteste sono partite dalle auto blu e dagli Ncc, proprio nel giorno in cui i nuovi limiti di velocità sono stati introdotti. Inoltre, il primo giorno di attuazione delle ordinanze che fissano il limite di velocità a 30 km/h a Bologna ha visto l'emissione di diverse multe per superamento del limite. Tra queste, sette multe sono state emesse per superamento del limite di 30 km/h, di cui solo uno circolava a meno di 40 km/h, e cinque sanzioni per superamento del limite dei 50 km/h.
Il primo multato
Il primo multato della giornata è stato Sergio Battazzi, un gioielliere di via Mazzini, che ha raccontato: "Facevo i 39 chilometri orari e mi è stata elevata una contravvenzione di 29 euro e 40. Non l'ho ancora pagata, lo farò tra poco".
Manifestazione in piazza Maggiore
In risposta all'iniziativa, venerdì 19 ci sarà una manifestazione in piazza Maggiore. Questo evento rappresenta la reazione dei cittadini alla nuova normativa e sarà un'occasione per esprimere il loro dissenso.
Bilancio del primo giorno
Il primo giorno di attuazione delle ordinanze che fissano il limite di velocità a 30 km/h a Bologna ha visto poche multe per superamento del limite, ma un diffuso rallentamento della velocità in tutta la città. Sei pattuglie dei vigili urbani sono state dispiegate in vari punti strategici, compresi quelli vicino a scuole, mercati e ospedali.




