Manifesti della Ceccardi vandalizzati: polemiche e solidarietà

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >In occasione dell'8 marzo, Giornata internazionale della donna, i manifesti promossi dall'europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, che sostenevano il diritto alla parità dei sessi per tutte le donne, sono stati vandalizzati. La Ceccardi ha denunciato l'accaduto attraverso un post su Facebook.

Critiche e polemiche

La Ceccardi ha espresso la sua indignazione per l'accaduto, criticando le femministe di sinistra per aver attaccato i suoi manifesti invece di sostenere l'iniziativa. Ha inoltre sottolineato l'ipocrisia di queste azioni, evidenziando come le stesse femministe non abbiano protestato contro il patriarcato islamico o le moschee abusive.

Solidarietà da parte della Lega

Anna Cinzia Bonfrisco, europarlamentare della Lega – Gruppo Identità e Democrazia, componente della Commissione per gli Affari esteri, della Sottocommissione per la Sicurezza e la Difesa, ha espresso la sua solidarietà nei confronti della Ceccardi. Ha definito gli attacchi e le polemiche strumentali alle peggiori ideologie di disuguaglianza delle donne e delle ragazze nel mondo.

Reazioni di altre attiviste

Nel giorno in cui si celebrano i diritti delle donne, le militanti di Non Una di Meno hanno trasformato un corteo a Roma in un attacco alle donne. Hanno imbrattato i manifesti della Lega che denunciano la sottomissione delle donne in certe culture, difendendo per esempio le donne islamiche. Queste iniziative violente sono state criticate per la loro mancanza di coerenza politica e per il loro carattere non edificante.

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