Prodi e la polemica con la giornalista: solidarietà e polemiche nel Pd
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Redazione Interno
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La reazione di Romano Prodi alla giornalista di Rete 4, Lavinia Orefici, durante la presentazione del suo libro all’Auditorium di Roma, continua a far discutere. La giornalista, che lo aveva interpellato sul manifesto di Ventotene, ha accusato l’ex presidente del Consiglio di averla strattonata, afferrandole una ciocca di capelli. Un episodio che, al di là delle versioni contrastanti, ha scatenato un dibattito acceso, non solo sui social ma anche all’interno dello stesso Partito Democratico.
Gianni Cuperlo, deputato del Pd, è stato tra i primi a esprimere solidarietà a Prodi, definendo la vicenda “un momento di tensione” e sottolineando come il professore, nonostante l’età avanzata, continui a impegnarsi nel dibattito pubblico. Cuperlo, in un post sui social, ha ricostruito i fatti: “Ieri mattina Romano Prodi presenta all’Auditorium di Roma il suo libro-dialogo con Massimo Giannini. Una giornalista gli rivolge una domanda, lui risponde con tono deciso. Poi, come spesso accade, la situazione degenera”.
Diversa, invece, la posizione di Luca Bottura, che ha difeso a spada tratta l’ex leader, sostenendo che Prodi “ha fatto benissimo” a reagire. Bottura ha bollato come “falsità” l’accusa della ciocca di capelli, aggiungendo che la giornalista avrebbe provocato l’ex premier con domande “asimmetriche” e pretestuose. “Provate a immaginare – ha scritto – se una giornalista di sinistra avesse posto domande simili a un politico di destra: sarebbero scattate interrogazioni parlamentari, mozioni di sfiducia e prese di posizione dei sindacati dei giornalisti”.
La polemica, tuttavia, non si è limitata ai confini del Pd. Anche esponenti di Fratelli d’Italia sono intervenuti, criticando la presunta doppia morale della sinistra. “Il gesto di Prodi – ha dichiarato il deputato Ugo Pellegrino – è l’emblema di quanto la sinistra non sopporti che siano messi in discussione i suoi feticci, ormai stantii e sconfessati dalla storia. Il Pd è dalla parte delle donne solo quando conviene”.
Intanto, sui social, molti utenti hanno espresso scetticismo sulla versione della ciocca di capelli, ritenendola un dettaglio eccessivo e poco credibile. Altri, invece, hanno sottolineato come la reazione di Prodi, seppur comprensibile in un momento di tensione, rischi di offuscare l’immagine di un uomo che ha rappresentato un pezzo importante della storia politica italiana.




