Terzo mandato, Rubano (Fi): "Conferenza Stato-Regioni farà chiarezza, ma De Luca limita libertà dei sindaci"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre la discussione sul terzo mandato per sindaci e governatori si riaccende, con posizioni divergenti tra i partiti, il deputato di Forza Italia Antonio Rubano invoca un intervento chiarificatore della Conferenza Stato-Regioni. "Aspettiamo la proposta definitiva", afferma, "ma ritengo che l’ipotesi possa essere valutata a partire dal 2026". Tuttavia, sposta l’attenzione su un altro fronte: la legge voluta dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che vieta ai sindaci in carica di ripresentarsi. "Una norma liberticida", la definisce, sottolineando la contraddizione per cui lo stesso De Luca, nel bando per la nomina dei direttori generali delle Asl, esclude chi abbia già ricoperto il ruolo per due mandati.

Intanto, Matteo Salvini, da sempre schierato a favore della possibilità di riconferma, rilancia con toni decisi: "Se i cittadini vogliono rieleggere un bravo sindaco o governatore, perché impedirglielo?". L’idea di agire rapidamente, addirittura prima dell’autunno, lascia intendere che la Lega punti a sbloccare la questione in tempo per le prossime regionali. Ma non tutti nella maggioranza la pensano allo stesso modo. Fulvio Martusciello, segretario campano di Forza Italia, boccia senza mezzi termini l’ipotesi di un decreto legge: "Una modifica del genere deve passare dal Parlamento, perché riguarda diritti fondamentali". E sulla proroga delle elezioni amministrative previste a marzo è netto: "Mancano le motivazioni per giustificarla".

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