Cardinale promuove Amorim dopo il 3-0 sul Lecce: "Tra i migliori 90 minuti visti"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gerry Cardinale ha assistito a San Siro al netto 3-0 del Milan sul Lecce, nella serata in cui lo stadio rossonero ha celebrato il centenario dalla fondazione. Per il patron del club, reduce da settimane complicate sul fronte dei risultati, quella prestazione ha rappresentato una boccata d'ossigeno. Al termine della gara, Cardinale ha voluto rilasciare una dichiarazione di sostegno pubblico per Rúben Amorim e per il gruppo, definendo quella contro i salentini una delle migliori prove stagionali.

Le parole del patron rossonero

"Sono stati tra i migliori 90 minuti di calcio che abbiamo visto. Voglio congratularmi con Ruben e con i nostri giocatori per aver continuato a lottare in queste prime partite prima della pausa per le nazionali". Il numero uno del Milan ha poi aggiunto un passaggio dedicato ai tifosi: "Ringrazio i tifosi perché ci sostengono anche in questo periodo di transizione, lavoriamo per riportare il Milan alla sua tradizione vincente, serve tempo per trovare la giusta amalgama".

Dichiarazioni che arrivano dopo settimane di pressione sull'allenatore portoghese, molto criticato in seguito alla sconfitta interna in Europa League contro il Benfica.

La partita e il ritorno al gol

Sul piano del gioco, il Milan ha sbloccato il risultato al 14' con Christian Pulisic, tornato al gol in campionato dopo nove mesi. Nella ripresa, al 61', Adrien Rabiot ha raddoppiato al termine di un'azione corale, mentre al 73' il neo-entrato Diego Moreira ha siglato la terza rete, la prima in casa in questa stagione. Per Amorim si è trattato del primo successo interno in campionato, dopo due pareggi consecutivi e il ko europeo.

Il calendario di ottobre

Il tempo, però, resta un alleato tutt'altro che generoso per il tecnico portoghese. Al rientro dalla sosta, il Milan affronterà un ottobre fitto di impegni: sette partite in un solo mese, quattro delle quali in trasferta. Si comincia l'11 sul campo del Sassuolo, avversario storicamente ostico, poi il 15 la trasferta europea sul campo del Salisburgo, quindi il 18 a San Siro contro l'Atalanta di Maurizio Sarri.

Il 22 ottobre altra missione lontano da casa contro il Bournemouth, il 25 trasferta a Udine, il 28 turno infrasettimanale casalingo con il Bologna, prima del derby del 31 ottobre contro l'Inter di Cristian Chivu.

Il sostegno della proprietà e la filosofia di gioco

La scelta di affidare la panchina ad Amorim era stata il frutto di un lungo casting estivo, con Cardinale rimasto convinto dalla sua idea di calcio offensivo, basato su possesso palla, aggressività e intensità. Per sostenere questa transizione stilistica, la proprietà ha finanziato un mercato estivo importante. Dopo appena cinque giornate di campionato e una sola sconfitta, il club non ha mai messo in discussione il percorso intrapreso.

Il tecnico, dal canto suo, dopo la notte europea era rimasto a Milanello a riflettere, concentrando il lavoro sui due aspetti mancati contro il Benfica: la qualità del gioco e la carica agonistica. La vittoria sul Lecce ha rappresentato la prima risposta concreta a quelle richieste.

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