Lazio, Rayan nel mirino: la pista brasiliana e il valore proibitivo del talento
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Redazione Sport
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Il mercato invernale della Lazio, che nelle ultime settimane ha mostrato i segni di una certa complessità soprattutto per quanto riguarda il reparto di centrocampo, potrebbe sviluppare una pista sudamericana, la cui fattibilità appare però ancora tutta da dimostrare. L'attenzione del club romano, stando a quanto riportato da più fonti, si è infatti posata nuovamente sul giovane attaccante Rayan, talento brasiliano classe 2006 di proprietà del Vasco da Gama, già notato e valutato da diversi grandi club europei nella passata sessione di trasferimenti.
Un nome già circolato, una trattativa non semplice
Il giocatore, che alcuni osservatori considerano tra le più interessanti promesse del calcio sudamericano nella sua generazione, era stato avvicinato con insistenza dalla Fiorentina un anno fa, senza che però le trattative potessero poi concretizzarsi in un accordo. La situazione, a distanza di dodici mesi, non sembra essersi sbloccata sotto il profilo economico, nonostante l'interesse della società biancoceleste, la quale avrebbe manifestato l'intenzione di regalare al tecnico Maurizio Sarri un elemento di qualità per il reparto offensivo. Le cifre discusse per acquisire il cartellino del brasiliano rimangono elevate, con una base d'offerta che si aggirerebbe attorno ai venti milioni di euro, a cui si dovrebbe aggiungere una consistente percentuale su una eventuale futura rivendita, una richiesta che il club carioca non sembra disposto a ridimensionare.
Le mosse della dirigenza e il contesto di mercato
Non risultano, al momento, viaggi programmati o emissari pronti a partire per il Brasile, elemento che raffredda ulteriormente le voci su un possibile "blitz" del direttore sportivo Fabiani. La dirigenza laziale sta operando su più fronti, in un mercato che definire articolato è poco, mentre attende sviluppi concreti su altri dossier aperti, come quello che riguarda l'eventuale cessione di Matteo Cancellieri al Brentford. La volontà di accontentare Sarri, che non avrebbe gradito pienamente alcuni dei nomi proposti per rinforzare le fasce, spinge l’ambiente a esplorare strade alternative, sebbene alcune di esse, come appunto quella che porta a Rayan, si presentino come impervie e costose.
Il monitoraggio europeo e lo stallo negoziale
Il giocatore, del resto, è da tempo nel mirino di importanti squadre continentali, un fattore che inevitabilmente ne fa lievitare il valore e rende qualsiasi trattativa potenzialmente lunga e astiosa. Questo scenario di ampia competizione, unito all'assenza di margini negoziali flessibili da parte del Vasco da Gama, costituisce la principale ragione dello stallo, nonostante il talento cristallino del ragazzo sia indubbio. La Lazio, quindi, si trova a dover valutare con estrema ponderazione la possibilità di un investimento così ingente per un giocatore molto giovane, bilanciando l'opportunità sportiva con le necessità finanziarie del club e con la complessità di un'operazione che, al momento, non mostra segnali di immediatezza.




