Allerta per la diga di Beauregard e il ghiacciaio di Planpincieux
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Redazione Interno
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Venerdì 21 giugno, la diga di Beauregard è stata posta sotto osservazione. Le recenti piogge e l'aumento della temperatura hanno accelerato la fusione della neve, portando il livello del lago a quota 1.705 metri, il massimo consentito. L'acqua in eccesso viene scaricata nella Dora di Valgrisenche e l'allerta è rivolta alla popolazione che vive nei pressi del torrente, a cui è stato chiesto di prestare la massima attenzione.
Ghiacciaio in Val Ferret: zone rosse e limitazioni
L'allerta è scattata anche in Val Ferret, nel comune di Courmayeur, per il ghiacciaio di Planpincieux, situato nel massiccio del Monte Bianco. Il ghiacciaio è monitorato dal 2013 attraverso l'analisi di diversi parametri. Rispetto agli anni passati, l'accelerazione riguarda un fronte più ampio: lo scenario attuale coinvolge un volume di ghiaccio a potenziale crollo compreso tra 400 mila e 600 mila metri cubi, rispetto ai 200 mila-300 mila metri cubi dell'agosto 2023.
Raddoppia il volume di ghiaccio a rischio crollo
La situazione del ghiacciaio di Planpincieux continua a destare preoccupazione. L'allerta è proseguita in Val Ferret, nel comune di Courmayeur, dove il volume di ghiaccio a rischio crollo è raddoppiato rispetto all'anno precedente, passando da 200 mila-300 mila metri cubi nell'agosto del 2023 a un volume attuale compreso tra 400 mila e 600 mila metri cubi. La popolazione locale è stata invitata a mantenere un alto livello di vigilanza.




