Blatten, il ghiacciaio avanza mentre la frana minaccia la valle
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Il ghiacciaio Birch, che sovrasta il villaggio di Blatten nella Lötschental vallesana, continua a muoversi a ritmi preoccupanti, raggiungendo un’avanzata di circa due metri al giorno, come confermato da Jonas Jeitziner, portavoce supplente dello stato maggiore regionale. Un incremento significativo rispetto ai valori registrati nei giorni precedenti, quando lo spostamento si attestava tra gli 0,8 e il metro e mezzo. Sebbene non si siano ancora verificate rotture nella massa glaciale, la situazione rimane instabile, con il rischio concreto che la pressione esercitata dal materiale franato possa accelerarne il collasso.
Nella serata di giovedì, un nuovo distacco di massi dal Kleines Nesthorn — montagna che, con i suoi quasi quattromila metri, domina le Alpi bernesi — ha riacceso le paure tra gli abitanti della zona, già evacuati d’urgenza lunedì scorso dopo il primo, fragoroso crollo. «Un boato che ha fatto eco in tutta la valle», come riportano i testimoni, seguito dalla caduta di un costone roccioso che ha ulteriormente destabilizzato il versante. Due terzi del materiale considerato a rischio si sono già staccati, lasciando un’incertezza geologica che le autorità monitorano con voli di ricognizione, tra cui quelli effettuati venerdì con geologi e glaciologi a bordo.




