Incendio sui binari a Verona, caos sulla linea Milano-Venezia: treni cancellati e ritardi fino a 120 minuti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mattinata di pesanti disagi per i pendolari e i viaggiatori della linea ferroviaria Milano-Venezia, dove un incendio di natura dolosa ha bloccato la circolazione per diverse ore, causando ritardi e cancellazioni a cascata. Il rogo, che ha danneggiato i cavi elettrici della linea, è divampato intorno alle 4,10 di giovedì 30 luglio, costringendo le autorità a sospendere il traffico tra le stazioni di Verona Porta Nuova e Verona Porta Vescovo.

Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero state appiccate da una persona con disturbi mentali, circostanza che ha portato gli inquirenti a escludere, almeno in una fase iniziale, la pista di un atto di sabotaggio politico. La situazione è tornata alla normalità solo nel tardo pomeriggio, quando la circolazione è ripresa in modo parziale, sebbene con significativi rallentamenti.

L'incendio e le operazioni di soccorso

L'allarme è scattato nelle prime ore del mattino, quando le fiamme sono state avvistate nei pressi del ponte delle Ferrovie in viale Piave, in un'area che ospita l'ex scalo merci della città scaligera. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il fuoco sarebbe partito da una catasta di legna, per poi propagarsi rapidamente ai cavi elettrici soprastanti, mandando in tilt l'intera infrastruttura.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco con tre mezzi e due squadre, che hanno lavorato incessantemente fino alle otto del mattino per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area. Parallelamente, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno avviato le operazioni di verifica dei danni e di ripristino della linea, un'attività che si è rivelata complessa a causa della gravità dei danni riportati dalle fasce elettriche.

La polizia ferroviaria ha avviato le indagini per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto, senza però sbilanciarsi sui tempi necessari per un completo ritorno alla normalità.

Ritardi, cancellazioni e deviazioni

Le conseguenze per il traffico ferroviario sono state immediate e pesanti. La sospensione della circolazione ha costretto Trenitalia a dirottare i treni dell'Alta Velocità su percorsi alternativi, con un allungamento dei tempi di percorrenza che in alcuni casi ha raggiunto i 120 minuti. I treni Regionali, invece, hanno subito limitazioni di percorso e numerose cancellazioni, con la conseguente attivazione di servizi sostitutivi con bus per garantire la continuità degli spostamenti.

Le deviazioni hanno interessato in particolare le Frecce dei collegamenti Venezia-Milano, Venezia-Torino e Milano-Udine, i cui convogli sono stati instradati da Padova a Verona attraverso il percorso alternativo via Castelmaggiore, con la conseguente mancata fermata a Vicenza. I disagi si sono estesi a macchia d'olio, coinvolgendo anche altre stazioni del nord Italia.

A Brescia, i passeggeri hanno dovuto fare i conti con ritardi che in alcuni casi hanno superato le due ore, mentre a Milano, una concomitanza di fattori, tra cui lavori programmati e un principio d'incendio nella stazione di Porta Garibaldi, ha ulteriormente aggravato la situazione.

Un episodio inquietante e i precedenti

L'episodio che ha paralizzato la linea ferroviaria assume contorni ancora più inquietanti se si considera che, a meno di due ore prima del rogo, un incendio simile era divampato all'interno dell'ex carcere di Verona, il Campone, situato a meno di un chilometro di distanza. L'edificio, abbandonato dal 1997, ha visto sette stanzoni al primo piano andare in fiamme, distruggendo mobili e suppellettili lasciati all'interno della struttura, resa celebre negli anni '90 per il via vai di politici durante l'epoca di Tangentopoli.

Sebbene le indagini siano ancora in corso, non è escluso che i due roghi possano essere collegati tra loro e attribuibili alla stessa persona, un'ipotesi che trova fondamento nella vicinanza temporale e geografica dei due episodi. La coincidenza ha destato preoccupazione tra i residenti della zona, alcuni dei quali hanno notato le fiamme e hanno allertato le autorità. L'intervento dei vigili del fuoco in via del Fante, durato quasi cinque ore, ha impegnato diverse squadre per domare l'incendio che, per fortuna, non ha causato danni a persone.

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