Fondi segreti Ue alle lobby Green?
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Redazione Interno
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Un'inchiesta del quotidiano conservatore olandese De Telegraaf ha sollevato un polverone, accusando la Commissione europea di aver versato ingenti somme di denaro a gruppi ambientalisti per promuovere i piani green europei dell'ex commissario Frans Timmermans. Secondo quanto ricostruito, i fondi, provenienti da un fondo multimiliardario destinato ai sussidi per il clima e l'ambiente, sarebbero stati utilizzati per orientare il dibattito sull'agricoltura e sostenere le politiche ecologiche europee, come il Green Deal e la Nature Restoration Law.
La denuncia, che ha scatenato reazioni a catena, è stata presentata in una nota congiunta da Marco Cerreto, capogruppo in commissione Agricoltura, e Aldo Mattia, capogruppo in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, entrambi deputati di Fratelli d’Italia. I due parlamentari hanno chiesto al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell'Italia, Gilberto Pichetto Fratin, di fare chiarezza sui presunti finanziamenti della Commissione europea destinati a sostenere attività di lobbying in favore delle politiche ecologiche europee.
L'inchiesta del De Telegraaf, quotidiano vicino alle posizioni della destra, ha messo in luce contratti riservati che, per anni, avrebbero permesso alla Commissione Ue di versare denaro alle lobby ecologiste per fare pressioni a favore del Green Deal. Le associazioni ambientaliste coinvolte, secondo quanto riportato, avrebbero ricevuto finanziamenti europei per orientare il dibattito pubblico e influenzare le decisioni politiche in materia di ambiente e agricoltura.
La questione, che ha sollevato numerosi interrogativi, è ora al centro di un'interrogazione parlamentare presentata da Cerreto e Mattia. I due deputati hanno chiesto al Ministro Pichetto Fratin di rendere pubblici i bilanci delle associazioni ambientaliste coinvolte e di fare chiarezza sui finanziamenti ricevuti.




