Stellantis, Conte incontra gli operai di Pomigliano
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Redazione Interno
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Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha incontrato oggi gli operai di Trasnova, impiegati nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco, durante una visita al presidio di protesta dei lavoratori. La protesta è scaturita dal mancato rinnovo della commessa tra Stellantis e Trasnova, azienda operante nel settore della logistica e dei trasporti. Durante l'incontro, Conte ha cercato di rassicurare gli operai, ma un imprevisto ha interrotto il suo discorso: il microfono si è spento a causa delle batterie scariche. Il leader pentastellato ha scherzato sull'accaduto, dicendo: "Ci hanno boicottato".
Le dimissioni dell'amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, hanno gettato un'ombra di incertezza sul futuro dell'azienda. La Borsa ha reagito negativamente, segnando una caduta del 10% per la società. Negli Stati Uniti, il sindacato metalmeccanico Uaw, rappresentato dal leader Shawn Fain, ha criticato duramente Tavares, accusandolo di lasciare un'eredità di licenziamenti dolorosi e veicoli troppo costosi fermi nei parcheggi delle concessionarie.
La mancanza di un piano industriale chiaro per l'elettrificazione dei veicoli pesa ulteriormente sulle prospettive future di Stellantis. La nomina di un nuovo amministratore delegato è in corso e dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2025. Tuttavia, le preoccupazioni per il futuro degli stabilimenti, dell'indotto e dei lavoratori rimangono elevate, con molti operai in cassa integrazione e commesse che saltano.
Durante la visita, Conte ha sottolineato l'importanza di aprire un tavolo europeo per discutere delle problematiche legate a Stellantis e ha esortato il governo a non nascondersi di fronte a queste difficoltà.




