Meillard domina il gigante di Sun Valley e punta Kristoffersen nello slalom
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Redazione Sport
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Loic Meillard, che dopo i due ori iridati a Saalbach non ha conosciuto soste, ha chiuso in bellezza la stagione di gigante trionfando sulle nevi di Sun Valley, aggiudicandosi la terza vittoria consecutiva nelle prove tecniche. L’elvetico, il cui nome ormai risuona con insistenza nel circo bianco, ha firmato il miglior tempo nella prima manche e il secondo miglior parziale nella seconda, a soli tre centesimi da Marco Odermatt e Marco Schwarz, completando le due discese in 2:15.21. Una prestazione che, oltre a confermare la sua supremazia, gli ha permesso di strappare il terzo posto nella classifica finale di specialità a Steen Olsen, uscito di gara durante la prima manche.
Nonostante Odermatt, già sicuro della sua quarta sfera di cristallo, abbia riconosciuto senza riserve il valore del compagno – ammettendo di aver dubitato del suo riscatto dopo le deludenti uscite a Soelden e Beaver Creek –, Meillard ha dimostrato di essere in uno stato di grazia. La sua sciata, caratterizzata da una tecnica pulita e al tempo stesso aggressiva, gli ha garantito un vantaggio netto sulla pista Hemingway, dove ha lasciato poco spazio agli avversari. Tra questi, Henrik Kristoffersen, terzo al traguardo, che ora si prepara a fronteggiarlo nello slalom delle finali. "Sarà una gran battaglia", ha commentato lo svizzero, mentre il norvegese, con la tipica understatement scandinava, ha solo accennato: "Che stress per domani…".
Sul fronte italiano, Luca De Aliprandini ha chiuso al nono posto, regalando al team azzurro l’unica presenza nella top ten di gigante. "La mia miglior stagione", ha dichiarato il trentino, soddisfatto nonostante la solitaria rappresentanza italiana in gara, con Alex Vinatzer assente nel gigante ma atteso nello slalom. Federica Brignone, intanto, ha scelto di rinunciare alla prova speciale, lasciando al veterano De Aliprandini il compito di portare in alto i colori nazionali.




