Volo British Airways Londra-Chicago, emergenza a bordo: rapida discesa da 37mila a 9mila piedi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un volo British Airways partito da Londra Heathrow e diretto a Chicago O'Hare ha dichiarato un'emergenza generale in volo, poco più di un'ora dopo il decollo, mentre sorvolava l'Irlanda. Il velivolo, un Boeing 777-200ER, è sceso rapidamente dalla quota di crociera di 37.000 piedi fino a circa 9.000 piedi, prima di invertire la rotta e fare rientro allo scalo londinese.
La sequenza dell'emergenza
Secondo i dati di tracciamento del volo, l'aereo era decollato dal Terminal 5 di Heathrow intorno alle 11.50 ora locale e aveva raggiunto la quota di crociera quando, per ragioni ancora da chiarire, l'equipaggio ha attivato il codice 7700, il segnale internazionale utilizzato per indicare un'emergenza generale al controllo del traffico aereo.
Poco prima della discesa, i passeggeri hanno avvertito una turbolenza improvvisa. Subito dopo, le maschere di ossigeno sono fuoriuscite dagli appositi alloggiamenti sul soffitto della cabina, e un annuncio registrato ha invitato i presenti a indossarle immediatamente.
Il passeggero Tom Nicholls ha raccontato al quotidiano britannico The Mirror che la discesa verso i 9.000 piedi non è stata particolarmente scomoda: «L'aereo si è stabilizzato, non sembrava stesse scendendo rapidamente. Direi che i piloti hanno fatto un ottimo lavoro». Ha aggiunto che le maschere sono comparse poco dopo e che a bordo si è diffusa una certa incertezza, ma la coppia seduta davanti a lui non è riuscita a raggiungere subito le proprie maschere, trovandone di riserva solo quando il comandante aveva già annunciato che il velivolo era sceso sotto i 10.000 piedi.
Il rientro a Heathrow e le procedure di sicurezza
Dopo la discesa, l'aereo ha virato verso la Gran Bretagna e ha iniziato a sorvolare il Canale di Bristol, tra il Pembrokeshire e il North Devon, in una traiettoria circolare. La manovra, durata diverse ore, è servita a consumare il carburante in eccesso: il volo era partito con i serbatoi pieni per la traversata atlantica, e il peso dell'aereo sarebbe stato troppo elevato per un atterraggio immediato e sicuro.
Secondo Gauri Jayaram, un'altra passeggera a bordo, a un certo punto il comandante ha comunicato che avrebbe abbassato il carrello di atterraggio per consumare carburante più rapidamente, rendendo il volo più rumoroso. Le maschere di ossigeno sono rimaste indossate per circa mezz'ora, fino a quando il velivolo ha raggiunto i 9.000 piedi e l'equipaggio ha comunicato che era possibile rimuoverle.
Il Boeing 777-200ER è atterrato in sicurezza a Heathrow poco dopo le 17 ora locale, quasi cinque ore dopo il decollo. Numerose persone hanno seguito l'evento in tempo reale sulle piattaforme di tracciamento dei voli, con circa 26.000 utenti collegati a seguire le evoluzioni dell'aereo sopra il Galles e il Canale di Bristol.
Le dichiarazioni di British Airways
Una portavoce di British Airways ha dichiarato: «La sicurezza dei nostri clienti e dei nostri equipaggi è sempre una priorità. L'aereo è atterrato in sicurezza dopo che i nostri piloti, altamente addestrati, sono rientrati a Heathrow in seguito a un problema tecnico. I passeggeri sono stati sbarcati normalmente e i nostri team sono al lavoro per far loro riprendere il viaggio il più rapidamente possibile».
La compagnia non ha confermato ufficialmente la causa dell'emergenza. Il profilo della discesa, condotta rapidamente al di sotto dei 10.000 piedi, e l'attivazione del codice 7700 sono tuttavia elementi coerenti con le procedure previste in caso di depressurizzazione della cabina. Secondo esperti di aviazione, una perdita di pressione in cabina può essere causata da diverse problematiche, tra cui crepe nella fusoliera, perdite dalle guarnizioni o malfunzionamenti del sistema di controllo della pressurizzazione.
Il Boeing 777-200ER coinvolto nell'episodio era stato consegnato a British Airways nel luglio 1997 ed è tra i velivoli più longevi ancora in servizio nella flotta della compagnia britannica. Molti dei passeggeri sono stati riprotetti su voli in partenza il giorno successivo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
