Putignano, il carnevale della cartapesta e della satira è di nuovo in piazza

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Con l’ingresso in scena dei primi maestosi carri allegorici, che hanno sfilato tra una folla densa di spettatori, si è aperta ufficialmente la 632esima edizione del Carnevale di Putignano, un traguardo di longevità che pochi altri appuntamenti festivi, in Europa, possono vantare. La manifestazione, la cui origine – come è noto – risale alla fine del Trecento, prosegue il suo cammino fino al prossimo 17 febbraio, articolandosi in un calendario fittissimo che supera il centinaio di appuntamenti tra riti tradizionali, spettacoli teatrali, concerti e laboratori dedicati all’arte della cartapesta. La prima delle quattro sfilate principali, andata in scena nel pomeriggio, ha confermato il successo di una formula che unisce la spettacolarità visiva alla pungente riflessione sociale, quest’ultima affidata proprio alla satira che caratterizza i soggetti dei carri.

Il patrimonio di un’arte che vive nel tempo

Quella di Putignano è una tradizione che, mai interrotta nel corso dei secoli, si rinnova costantemente pur custodendo gesti e simboli precisi, i quali definiscono l’identità stessa della festa. La cartapesta, modellata dalle sapienti mani dei maestri cartapestai, diventa il mezzo attraverso il quale la creatività prende forma monumentale, in un processo artigianale che trasforma materiali semplici in opere di straordinario impatto. È proprio questa magia artigianale, capace di dar vita a figure che paiono animate, a costituire il cuore pulsante dell’evento, attirando visitatori da ogni parte.

La Puglia intera nel segno del Carnevale

Mentre Putignano vive il suo apice, con le prossime parate in programma per il 7, il 15 e il 17 febbraio, l’intera regione Puglia si accende dei colori e dei suoni del Carnevale. Da Manfredonia a Gallipoli, passando per Massafra, Molfetta e molti altri centri più piccoli, il calendario regionale offre un mosaico di proposte che vanno dalle grandi sfilate diurnhe agli eventi serali con musiche e luci. Ognuno di questi appuntamenti, sebbene accomunato dallo spirito gioioso della festa, presenta caratteristiche distintive e un’offerta pensata anche per le famiglie, con programmi che cercano di conciliare spettacolo e praticità organizzativa per chi vi partecipa.

Una festa che racconta il territorio

Al di là del corteo e dei coriandoli, dunque, il Carnevale pugliese – e in particolare quello di Putignano – si configura come un fenomeno culturale complesso, nel quale convergono abilità manuali, senso critico e attaccamento alle radici. La satira sociale che viene rappresentata sui carri, spesso oggetto di attente analisi, non è un semplice divertissement ma un vero e proprio commento sul presente, che utilizza il linguaggio universale dell’arte e della festa per veicolare messaggi. È questo intreccio, tra l’eredità di un passato secolare e l’interpretazione del contemporaneo, a garantire alla manifestazione una vitalità sempre nuova, trasformando ogni edizione in un capitolo fresco di una storia millenaria.

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