Sciopero generale nel settore automotive a Torino
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Redazione Economia
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Il settore automotive di Torino è in fermento. Venerdì 12 aprile è previsto uno sciopero generale, un grido di allarme lanciato dal cuore industriale del nostro Paese: lo storico stabilimento Stellantis di Mirafiori. La mobilitazione coinvolge non solo i sindacati confederali dei metalmeccanici, Fiom, Fim-Cisl e Uilm, ma anche altre sigle come Ugl e Fismic-Confsal, oltre all'associazione dei quadri e dei capi Fiat.
La mobilitazione sindacale
La mobilitazione non coinvolge solo i sindacati confederali dei metalmeccanici, Fiom, Fim-Cisl e Uilm, ma anche altre sigle come Ugl e Fismic-Confsal, oltre all'associazione dei quadri e dei capi Fiat. Questo sciopero storico a Torino è un segnale forte per il futuro dell'automotive.
Il confronto a Palazzo Civico
Continua a Palazzo Civico il confronto sul futuro dell’auto e dell’automotive nel Torinese. In vista dello sciopero in programma il prossimo 12 aprile a Torino e in previsione della stesura di un documento del Consiglio Comunale di Torino condiviso da tutte le forze politiche, nella seduta del 19 marzo 2024 della Terza Commissione, presieduta da Pierino Crema (PD) sono state audite le organizzazioni sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic-Confsal, AQCF-R e Uglm-Ugl.
Le parole di Tavares
L’ad di Stellantis Carlos Tavares, in un’intervista al Sole 24 Ore, ha provato a rassicurare Torino («abbiamo investito 2 miliardi tra 2019 e 2022, e 240 milioni lo scorso anno) spegnendo le ipotesi più fosche, quelle di chiusura del sito produttivo. «Mirafiori? Credo che sarà uno dei maggiori Automotive park di Stellantis nel mondo. Tutti i più bei modelli di Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth nascono a Mirafiori, per non dire di Maserati».




