Incendio ad Ardea, un disastro ambientale causato dalla gestione dei rifiuti
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Redazione Interno
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Un incendio di pneumatici ad Ardea ha causato un nuovo disastro ambientale, con effetti diretti sulla salute delle persone. Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, ha commentato l'evento sottolineando le responsabilità del terribile rogo. Le autorità competenti stanno indagando e Legambiente Lazio si è messa a disposizione, fornendo dati sugli ecoreati da smaltimento illecito.
Il fumo nero e le sue conseguenze
Il fumo nero, pieno di diossine e potenzialmente dannoso per la nostra salute, è il risultato di un sistema di smaltimento dei rifiuti e di rigenerazione della materia prima seconda che deve migliorare. Se non si instaura un circuito virtuoso dell'economia circolare, si lasciano spazi immensi a chi smaltisce illecitamente. Le conseguenze sono momenti di impatto ambientale terribile come questo ultimo incendio.
Raccomandazioni del comune e della regione
In risposta all'incendio, il comune e la regione hanno emesso una serie di raccomandazioni ai residenti. Tra queste, tenere chiuse porte e finestre, limitare gli spostamenti e lavare con accuratezza frutta e verdura di produzione propria.
Ordinanza del sindaco Staccoli
Il sindaco Staccoli ha emesso un'ordinanza contenente provvedimenti per la salute pubblica. Nelle zone del territorio comunale dove sia visibile fumo derivante da combustione, o l'odore persista intenso, è necessario tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni, limitare gli spostamenti allo stretto necessario e lavare con accuratezza frutta e verdura di produzione propria.




