Vasco Rossi piange Sergio Silvestri, l’amico di una vita e coautore de "La strega"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Vasco Rossi ha annunciato con un commosso post sui social la scomparsa di Sergio Silvestri, storico amico e collaboratore, morto a 73 anni a Mirandola, in provincia di Modena. «E poi ci troveremo come le star… Ciao Sergio, resterai sempre vivo nel mio cuore», ha scritto il rocker, citando un verso di Vita spericolata, uno dei suoi brani più iconici. Accanto al messaggio, una foto in bianco e nero che ritrae Silvestri da giovane, con un cuore blu a sigillare un legame che resisteva da mezzo secolo.

I due si conobbero negli anni Settanta al Collegio Salesiano San Giuseppe di Modena, in un’epoca in cui l’Emilia, quella «paranoica» cantata poi dai CCCP, era un crogiolo di sogni ribelli. Tra i compagni di quegli anni c’erano anche Marco Rossi, cugino del futuro Blasco, e Marcolino Gherardi, scomparso nel 2018 e da lui definito «il più caro amico d’infanzia». Ma fu con Silvestri che Vasco condivise non solo le prime scorribande, ma anche la creazione di La strega - La diva del sabato sera, brano cult del suo repertorio.

Quella tra i due era un’amicizia che superava la musica, cementata da complicità e ricordi indelebili. Silvestri, originario di Concordia sul Secchia, rimase sempre una figura discreta ma fondamentale nell’universo del cantante, che oggi lo saluta con le parole di una canzone diventata inno generazionale. Un addio senza retorica, ma carico di quel sentimento genuino che ha caratterizzato anche le loro storie più turbolente.

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